Dazi. Schillaci: “Per i farmaci è un nodo delicato. Bene lo stop di 90 giorni deciso da Trump, più tempo per trovare soluzioni”

Dazi. Schillaci: “Per i farmaci è un nodo delicato. Bene lo stop di 90 giorni deciso da Trump, più tempo per trovare soluzioni”

Dazi. Schillaci: “Per i farmaci è un nodo delicato. Bene lo stop di 90 giorni deciso da Trump, più tempo per trovare soluzioni”
Il Ministro della Salute: “I dazi di Trump sui farmaci avrebbero un impatto altamente negativo per tutti, a cominciare dalla popolazione americana. Io sono ottimista, ritengo che il buon senso prevarrà grazie alla politica, alla diplomazia e al lavoro del governo Meloni”. Sul tema interviene anche il sottosegretario Gemmato: “Io sono ottimista, governo Meloni e diplomazie al lavoro per garantire accesso a cure a tutti i cittadini, americani, europei e italiani”

“Ieri sera abbiamo avuto questa sorpresa dello stop temporaneo per almeno 90 giorni” dei dazi Usa, “che ha avuto delle ripercussioni importanti da subito sulla Borsa americana ieri sera e stamattina era anche sulle principali borse europee. E’ un tema delicato e il Governo da subito si è attivato. Il primo ministro probabilmente il giorno 17 aprile sarà negli Stati Uniti. Io credo che sia un argomento nel quale ci vuole buonsenso, ci vuole negoziazione. Se guardiamo poi al mondo del farmaco, in particolare, si tratta di un argomento sensibile”. Lo ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci, intervenendo oggi all’evento ‘Salute e sanità, il doppio binario’, in corso al Palazzo dell’Informazione Adnkronos a Roma. “Io colgo positivamente il fatto che la data sia stata posticipata di 3 mesi – ha sottolineato Schillaci – Questo dà tempo per trovare delle soluzioni”.

“All’inizio – ha ricordato il ministro – i farmaci non erano stati messi tra gli oggetti di questi dazi. E su questo faccio una riflessione: come sapete gli Stati Uniti, ma come anche molti Paesi europei, dipendono per tanti principi attivi da altre nazioni, penso alla Cina, all’India. Quindi il fatto di applicare i dazi potrebbe avere poi delle ripercussioni anche sulla disponibilità dei farmaci per i cittadini americani. Quindi è un argomento sensibile, che credo vada inquadrato all’interno di tutto il problema dei dazi”.

“I dazi di Trump sui farmaci avrebbero un impatto altamente negativo per tutti, a cominciare dalla popolazione americana. Io sono ottimista, ritengo che il buon senso prevarrà grazie alla politica, alla diplomazia e al lavoro del governo Meloni. Si farà di tutto affinché tutti i cittadini, americani, europei e italiani, possano accedere alle cure e aderire alle terapie”, ha detto il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato.

10 Aprile 2025

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