Dazi Trump. Cattani (Farmindustria): “Stiamo alla finestra, ma Europa deve reagire per diventare più competitiva”

Dazi Trump. Cattani (Farmindustria): “Stiamo alla finestra, ma Europa deve reagire per diventare più competitiva”

Dazi Trump. Cattani (Farmindustria): “Stiamo alla finestra, ma Europa deve reagire per diventare più competitiva”
Quello che sta succedendo nel mondo dovrebbe essere uno stimolo forte all’Europa, una sveglia, affinché si agisca immediatamente nel rafforzare la proprietà intellettuale come chiediamo da tre anni” ha detto il presidente di Farmindustria a margine del roadshow “Innovazione e Produzione di Valore. promosso da Farmindustria e ospitato presso i Laboratori Guidotti di Pisa

“L’Amministrazione americana ha il diritto di inseguire le strade che ritiene più opportune, ma noi non crediamo che né i dazi né la devalorizzazione dei farmaci siano la strada maestra per difendere ricerca, innovazione sicurezza di ogni Paese, a partire dagli Stati Uniti e sicurezza dei cittadini americani difronte a possibili carenze di farmaci. Inoltre, dazi e devalorizzazione dei farmaci hanno un effetto immediato: rafforzare la posizione della Cina che è il paese che sta galoppando su ricerca, innovazione e produzione industriale grazie a una strategia con obiettivi molto chiari: rendere la Cina forte nella ricerca e nello sviluppo di farmaci, farmaci biotecnologici cinesi, grazie a investimenti e rafforzamento della proprietà intellettuale. Quindi apriamo gli occhi, quello che sta succedendo nel mondo dovrebbe essere uno stimolo forte all’Europa, una sveglia, affinché si agisca immediatamente nel rafforzare la proprietà intellettuale come chiediamo da tre anni. Quindi il tempo è scaduto dobbiamo valorizzare i settori che danno maggior valor aggiunto al Paese e l’industria farmaceutica è il primo. Quindi calma e come sempre equilibrio rispetto alle politiche e alle dichiarazioni americane sui dazi”.

È quanto ha dichiarato il presidente di Farmindustria Marcello Cattani a margine del roadshow “Innovazione e Produzione di Valore. L’industria del farmaco: un patrimonio che l’Italia non può perdere” promosso da Farmindustria e ospitato presso i Laboratori Guidotti di Pisa.

Per il Presidente di Farmindustria, l’Italia deve quindi impegnarsi per attirare sempre di più investimenti italiani ed esteri e puntare sulla propria capacità produttiva: “Dobbiamo fare più ricerca clinica e trasferimento tecnologico e completare quel percorso di grandi riforme che riguardano la salute e la governance farmaceutica”.

Cattani è poi intervenuto sul tema del Payback farmaceutico. “Oltre 2 milardi e mezzo di euro, una tassa sopra le tasse – ha detto – il mio confronto è assistere a presidenti di regioni che festeggiano quando il Tar respinge dei ricorsi sui brevetti. Ma non c’è nulla da festeggiare soprattutto se le aziende saranno costrette a licenziare i dipendenti. Le tasse sono tasse e gli oneri accessori sulle imprese possono essere mortali in taluni casi. L’industria farmaceutica paga un conto salatissimo che frena ulteriormente la capacità di essere competitivi”.

E.M.

E.M.

13 Maggio 2025

© Riproduzione riservata

Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”
Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”

Si apre uno spiraglio per l’accesso precoce in Italia a daraxonrasib, la nuova terapia mirata per il tumore del pancreas metastatico già autorizzata negli Stati Uniti ma non ancora nell’Unione...

Sicurezza dei pazienti. Oms: nel mondo un paziente su 10 subisce un danno durante le cure
Sicurezza dei pazienti. Oms: nel mondo un paziente su 10 subisce un danno durante le cure

Le malattie non trasmissibili rappresentano una delle principali sfide sanitarie globali e sono al centro del World Patient Safety Day 2026, che si celebra il 17 settembre. L’edizione di quest’anno...

Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni
Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni

Dallo studio di Fase III ADAURA è emerso che osimertinib di AstraZeneca è in grado di offrire un beneficio in termini di sopravvivenza globale sostenuto e clinicamente significativo a otto...

Influenza. Aggiornati i vaccini per la stagione 2026-2027: ecco i nuovi ceppi
Influenza. Aggiornati i vaccini per la stagione 2026-2027: ecco i nuovi ceppi

Sono stati aggiornati i ceppi virali dei vaccini influenzali per la stagione 2026-2027. Con la determina n. 497/2026 dell'11 settembre 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 15 settembre, l'Agenzia Italiana...