Dedalus acquisisce Divisione Healthcare Software del Gruppo Lutech

Dedalus acquisisce Divisione Healthcare Software del Gruppo Lutech

Dedalus acquisisce Divisione Healthcare Software del Gruppo Lutech
Novità nel settore del Digital Health in Italia: Il Gruppo Dedalus acquisisce la Divisione Healthcare Software del Gruppo Lutech, attivo nei servizi e soluzioni ICT L’operazione ha l’obiettivo di rafforzare Dedalus sia dal punto di vista del mercato nei servizi HIS/LIS (Hospital Information System / Laboratory Information System), sia da quello delle risorse umane, che raggiungeranno i 1.700 operatori in Italia.

Il Gruppo Dedalus, leader nel settore Digital Health in Europa, ha raggiunto l’accordo per l’acquisizione della Divisione di Healthcare Software del Gruppo Lutech, azienda leader in Italia e player europeo nei servizi e soluzioni ICT.

Il closing dell’operazione è atteso a breve, esperite le necessarie formalità.

L’acquisizione rafforzerà la leadership in Italia di Dedalus nei servizi HIS/LIS (Hospital Information System / Laboratory Information System) sia dal punto di vista del mercato, grazie alla base clienti di Lutech, sia da quello delle risorse umane: le circa 70 persone altamente professionalizzate di Lutech HealthTech rafforzeranno il team di Dedalus in Italia, portandolo a circa 1.700 operatori (6.700 in tutto il mondo).

“Siamo molto soddisfatti di questa operazione, che, una volta portata a termine, integrerà nel nostro Gruppo una realtà italiana d’eccellenza e ci rafforzerà ulteriormente nel Paese in cui Dedalus è nata”, afferma Andrea Fiumicelli, CEO di Dedalus Group, “La sanità pubblica e privata italiana sta vivendo una stagione importante, in cui è diventata evidente la necessità di procedere a una digitalizzazione sempre più capillare in modo da garantire ai pazienti l’assistenza più rapida, efficace e sostenibile. Dedalus vuole essere protagonista di questa trasformazione, al fianco delle Istituzioni pubbliche e delle realtà private.”

“Questa operazione conferma la centralità dell’Italia nella strategia evolutiva di Dedalus”, osserva Massimo Angileri, General Manager delle attività Italiane di Dedalus, “L’acquisizione della divisione Healthcare Software di Lutech rafforzerà inoltre la nostra squadra con competenze specialistiche di altissimo livello che rappresentano senza dubbio un asset fondamentale in un mercato sempre più complesso. Le esigenze di clienti, partner e pazienti si fanno sempre più sfidanti e un rafforzamento costante della squadra è per Dedalus la via maestra per garantire la propria leadership per la digitalizzazione della sanità. Leadership che si conferma attraverso la valorizzazione delle persone, delle competenze e del potenziale delle risorse nella logica di crescita continua che è alla base del successo di Dedalus”.

“Siamo soddisfatti di poter trovare in Dedalus il partner per la nostra divisione di Healthcare Software – commenta Tullio Pirovano, CEO del Gruppo Lutech – Lutech opera da oltre 20 anni nel settore healthcare per rispondere alle esigenze di una migliore gestione della salute del paziente attraverso la completa digitalizzazione dei processi clinici e per rendere semplice e veloce l’accesso ai servizi sanitari”.

“Con il top management di Dedalus, una delle realtà più all’avanguardia nel panorama europeo – prosegue Pirovano – abbiamo trovato un’immediata sintonia di visione e di obiettivi. Lutech continuerà a supportare i propri clienti nel settore Healthcare come system integrator, con servizi e soluzioni di Cloud Transformation, Cybersecurity, Customer Engagement e Data Intelligence”.

“Con queste premesse – conclude Pirovano – l’operazione porterà all’intero ecosistema interessato vantaggi importanti, che solo grandi gruppi con una forte focalizzazione sul prodotto come Dedalus e sull’integrazione dei sistemi come Lutech possono garantire.”,

Per l’acquisizione, Dedalus è supportata da KPMG per la due diligence contabile, da Giovannelli & Associati per la due diligence legale e da Gitti & Associati per la due diligence fiscale.

Lutech è stata assistita dallo studio legale Caiazzo Donnini Pappalardo & Associati.

05 Luglio 2022

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