Depressione da trauma: identificate due distinte reti cerebrali

Depressione da trauma: identificate due distinte reti cerebrali

Depressione da trauma: identificate due distinte reti cerebrali
Il cervello reagisce alla depressione legata a un trauma utilizzando due distinte reti cerebrali: una associata a un aumento dei sintomi del disturbo dell’umore, l’altra a una riduzione. L’evidenza emerge da uno studio pubblicato da Brain.

Un nuovo studio sul collegamento tra danno cerebrale a livelli di depressione nei pazienti a seguito di un trauma, ha identificato due distinte reti cerebrali, una associata a un aumento dei sintomi della depressione e l’altra associata a una riduzione di questi sintomi. Lo studio è stato condotto da un team dell’University of Iowa Health Care (USA), guidato da Nicholas Trapp e pubblicato da Brain.

Il gruppo ha usato immagini ottenute da scansioni dei cervelli di 526 pazienti che avevano aree cerebrali localizzate interessate da danni dovuti a ictus o ad altri tipi di traumi.

L’analisi statistica ha consentito ai ricercatori di correlare la distribuzione delle lesioni con i livelli di depressione avvertiti dai pazienti nei mesi successivi al danno cerebrale.

I ricercatori hanno così scoperto che le regioni di rischio e resilienza non sono diffuse in modo casuale nel cervello. Le regioni del cervello più fortemente associate con un aumento della depressione coincidono con le regioni che processano compiti di riorientamento, attenzione ed emozione. Di contro, le regioni associate a livelli più bassi di depressione sarebbero parte di una rete che si pensa sia coinvolta nell’introspezione o nel pensiero auto-referenziale.

Fonte: Brain 2022

14 Ottobre 2022

© Riproduzione riservata

Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”
Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”

Si apre uno spiraglio per l’accesso precoce in Italia a daraxonrasib, la nuova terapia mirata per il tumore del pancreas metastatico già autorizzata negli Stati Uniti ma non ancora nell’Unione...

Sicurezza dei pazienti. Oms: nel mondo un paziente su 10 subisce un danno durante le cure
Sicurezza dei pazienti. Oms: nel mondo un paziente su 10 subisce un danno durante le cure

Le malattie non trasmissibili rappresentano una delle principali sfide sanitarie globali e sono al centro del World Patient Safety Day 2026, che si celebra il 17 settembre. L’edizione di quest’anno...

Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni
Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni

Dallo studio di Fase III ADAURA è emerso che osimertinib di AstraZeneca è in grado di offrire un beneficio in termini di sopravvivenza globale sostenuto e clinicamente significativo a otto...

Influenza. Aggiornati i vaccini per la stagione 2026-2027: ecco i nuovi ceppi
Influenza. Aggiornati i vaccini per la stagione 2026-2027: ecco i nuovi ceppi

Sono stati aggiornati i ceppi virali dei vaccini influenzali per la stagione 2026-2027. Con la determina n. 497/2026 dell'11 settembre 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 15 settembre, l'Agenzia Italiana...