Diagnostica precoce e terapie innovative: 12 i progetti vincitori del bando di Fondazione CDP per la ricerca in campo sanitario

Diagnostica precoce e terapie innovative: 12 i progetti vincitori del bando di Fondazione CDP per la ricerca in campo sanitario

Diagnostica precoce e terapie innovative: 12 i progetti vincitori del bando di Fondazione CDP per la ricerca in campo sanitario
Oltre un milione per iniziative selezionate in collaborazione con il Ministero della Salute in linea con il Memorandum of Understanding siglato a settembre 2023. Le risorse andranno a valorizzare programmi già destinatari di fondi PNRR

Lo sviluppo di nuovi strumenti di diagnosi precoce, la sperimentazione di terapie e di sistemi innovativi per l’assistenza sono tra gli obiettivi dei 12 progetti aggiudicatari delle risorse del bando “In Sistema Ricerca”, lanciato da Fondazione CDP in collaborazione con il Ministero della Salute e dedicato a sostenere iniziative di ricerca già destinatarie di fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il bando, che ha messo a disposizione oltre un milione di euro, finanzierà il lavoro di istituti di ricerca (IRRCS), ospedali specializzati e centri di eccellenza nel campo medico in tutta Italia, selezionati a seguito di un rigoroso processo di valutazione che ha coinvolto esperti del settore sanitario tra cui anche rappresentanti del Ministero della Salute, secondo quanto stabilito dal Memorandum of Understanding, siglato tra le due Istituzioni a settembre 2023.

I progetti scelti si distinguono per l’alto potenziale di impatto nel settore sanitario, dalla neurologia alla bioingegneria, dalla cardiologia all’oncologia, interessando sia malattie pediatriche sia quelle connesse all’invecchiamento, anche attraverso la messa a punto di strumenti che rendano più efficaci e meno invasivi i trattamenti.

Nello specifico, sono state selezionate le seguenti realtà con i relativi progetti:

L’Istituto Superiore di Sanità, con sede a Roma, per lo sviluppo di una piattaforma di tele-assistenza che sostenga gli specialisti nel riconoscimento di segnali riconducibili al disturbo dello spettro autistico.

L’Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer di Firenze, specializzato in pediatria, per il rafforzamento della raccolta dei dati sulla sindrome di Dravet, una grave forma di epilessia.

L’Ospedale San Raffaele di Milano per la sperimentazione di terapie dedicate a forme neurodegenerative come Sclerosi Laterale Amiotrofica o Parkison.

L’Ospedale San Raffaele di Milano per la realizzazione di sistemi di prevenzione delle malattie respiratorie anche attraverso il ricorso a strategie di Intelligenza Artificiale.

L’Azienda Ospedaliera Università di Padova per lo sviluppo di metodi diagnostici innovativi non invasivi di malattie infiammatorie intestinali, con particolare riguardo ai bambini.

L’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori “Fondazione Giovanni Pascale” a Napoli per estendere la sperimentazione clinica di un vaccino contro i tumori del fegato.

Gli Spedali Civili di Brescia per la valutazione dell’efficacia di metodi per il contrasto dei processi patologici legati alla malattia dell’Alzheimer.
La Fondazione Toscana Gabriele Monasterio, presso Pisa, per la ricerca di nuovi approcci alla malattia coronarica.

L’Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna per studi sull’efficacia del trapianto di fegato nel trattamento di pazienti con carcinoma epatico.

Il Centro Cardiologico Monzino di Milano con un progetto per test volti a valutare la correlazione tra anomalie cardiache e patologie neurologiche.

L’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona per il trattamento dei tumori gastrici mediante un’innovativa sonda sensoriale.

L’Ospedale Galeazzi di Milano per lo sviluppo di modelli innovativi per lo studio di patologie che colpiscono la colonna vertebrale.

Le risorse del bando “In Sistema Ricerca” saranno destinate alla copertura di spese diverse da quelle già finanziate dai fondi PNRR, al fine di sostenere costi fondamentali per l’avanzamento dei progetti, tra cui, per esempio, contributi per il coinvolgimento delle associazioni pazienti e borse di studio per research fellow e di garantirne così una copertura finanziaria più completa e duratura. “Grazie al bando ‘In Sistema Ricerca’ contribuiremo a sostenere progetti di ricerca capaci di generare impatto sulle persone e sui pazienti, migliorandone le condizioni di salute, le terapie e le possibilità di assistenza. I programmi, già riconosciuti come strategici nell’ambito del PNRR, riceveranno risorse addizionali utili al loro avanzamento, al fine di contribuire al progresso scientifico italiano valorizzando il capitale umano e le competenze di chi opera nel settore e di assicurarne una copertura finanziaria la cui decorrenza può andare oltre i termini previsti dal bando del Ministero della Salute”, ha dichiarato la Direttrice Generale della Fondazione CDP, Francesca Sofia.

18 Marzo 2024

© Riproduzione riservata

Dazi sui farmaci. Trump annuncia tariffe dal 100% al 200% sui generici dal 2028
Dazi sui farmaci. Trump annuncia tariffe dal 100% al 200% sui generici dal 2028

“A partire dal primo agosto 2026, tutti i farmaci generici introdotti negli Stati Uniti continueranno ad avere un dazio pari allo zero per cento per un periodo di 2 anni,...

Obesità adolescenti. Arriva la prima Linea Guida sulla gestione terapeutica
Obesità adolescenti. Arriva la prima Linea Guida sulla gestione terapeutica

L’eccesso ponderale negli adolescenti è sempre stato associato alla sola questione di alimentazione e attività fisica. In realtà si tratta di una condizione complessa: entrano in gioco genetica, ambiente, metabolismo,...

Integratori alla moringa richiamati negli Usa per salmonella: allerta INFOSAN anche all’Italia
Integratori alla moringa richiamati negli Usa per salmonella: allerta INFOSAN anche all’Italia

Il Ministero della Salute fa sapere che la rete INFOSAN ha informato, in data 20 luglio 2026, i propri punti di contatto, compresa l’Autorità italiana, del richiamo di diversi integratori...

Processo non è sinonimo di non sano: tecnologie alimentari, matrice e il rischio di una semplificazione eccessiva
Processo non è sinonimo di non sano: tecnologie alimentari, matrice e il rischio di una semplificazione eccessiva

Nel dibattito sugli alimenti cosiddetti ultraprocessati, una delle sovrapposizioni più frequenti è quella tra “industriale” e “dannoso”. L’idea che il processo tecnologico, in quanto tale, rappresenti un fattore di rischio...