Dimagrire. L’esercizio fisico non basta. Soprattutto dopo le feste

Dimagrire. L’esercizio fisico non basta. Soprattutto dopo le feste

Dimagrire. L’esercizio fisico non basta. Soprattutto dopo le feste
Si potrebbe pensare che durante le ricorrenze in cui si mangia tanto basti fare un po’ più di esercizio fisico per buttare giù le calorie che si assumono. Ma uno studio dimostra che non è così, per dimagrire – o superare indenni le festività – non bisogna esagerare col cibo, oltre che fare sport.

L’idea di regolare il peso corporeo solo facendo sport è un grosso errore. O quantomeno non è abbastanza durante tutte quelle feste – come Natale o Pasqua – dove si mangia molto. Questa la scoperta di un team dell’Università del Wisconsin. La ricerca che lo dimostra è stata pubblicata sulla rivista American Journal of Clinical Nutrition.
“Il nostro studio ha sfatato il mito che essere una persona molto attiva che fa un mucchio di esercizi fisici riesca a tenere sotto controllo il peso più degli altri”, ha spiegato Dale Schoeller, docente dell’ateneo statunitense che ha condotto lo studio. “Certo questo non vuol dire che sia inutile fare sport: questa rimane in ogni caso un’attività molto positiva per l’organismo”.

Per giungere a questa conclusione i ricercatori hanno controllato la massa corporea di un campione di 433 persone di mezza età, principalmente uomini sovrappeso e donne, in due diversi momenti dell’anno: prima nei mesi di settembre e ottobre 1999 e in seguito nei mesi di gennaio e febbraio 2000. In questo modo, gli scienziati volevano monitorare i cambiamenti che avvenivano a cavallo delle festività, che in autunno e inverno negli Stati Uniti, non si riducono al solo Natale e Capodanno, ma vedono anche la Festa del Ringraziamento (Thanksgiving), a novembre.
Per misurare la quantità di energia spesa dai singoli partecipanti, i ricercatori hanno usato una tecnica chiamata “doubly labeled water”, che consiste nel far loro bere una particolare acqua formata da atomi di ossigeno e di idrogeno leggermente diversi da quelli che si trovano normalmente nel liquido. In questo modo gli scienziati riuscivano a misurare quanta parte di quelle molecole era usata per bruciare calorie, e quanto invece era espulso tramite le urine.

Alla fine dello studio i partecipanti maschi avevano acquisito in media poco meno di un chilogrammo, mentre le donne circa mezzo chilo, ovvero in media avevano aumentato dell’1% la loro massa corporea. Tuttavia, le persone che avevano praticato attività fisica anche nel periodo di durata della ricerca, non sembravano avere benefici rispetto agli altri: in media l’aumento di peso era simile rispetto a coloro che avevano tentato di ridurre le calorie, ma che avevano avuto una vita più sedentaria, nello stesso periodo di feste. “Si sarebbe potuto credere che gli sportivi sarebbero stati graziati dai chili di troppo – commentato Susan Racette, docente della Washington University School of Medicine che non ha partecipato alla ricerca – invece non è cosi”.
La dimostrazione che non può essere solo l’attività fisica a salvare dall’aumento di peso, ma che ci deve essere anche un controllo sulle calorie assunte. “Lo stesso motivo per cui non si può basare tutta una campagna anti-obesità solo sul fare attività fisica”, ha spiegato Shoeller: “Bisogna spiegare ai pazienti che devono fare entrambe le cose”.

Laura Berardi

15 Febbraio 2012

© Riproduzione riservata

L’influenza già circola, ma l’Italia non la vede. La sorveglianza è ferma da otto mesi, ecco perché
L’influenza già circola, ma l’Italia non la vede. La sorveglianza è ferma da otto mesi, ecco perché

Siamo ormai in piena stagione influenzale. La campagna annuale per la vaccinazione ha preso il via in tutto il Paese e attorno a noi iniziano a comparire i primi casi...

Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie
Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie

Il Governo prova a intervenire sulla governance della spesa farmaceutica, combinando un aumento delle risorse disponibili per gli acquisti diretti, un alleggerimento selettivo del payback per le aziende che investono...

Oms. Tedros apre l’IGWG9: “Finiamo il lavoro sull’accordo pandemico”
Oms. Tedros apre l’IGWG9: “Finiamo il lavoro sull’accordo pandemico”

"Finiamo il lavoro". È l'appello che il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha rivolto ai delegati riuniti a Ginevra per il nono incontro del gruppo intergovernativo...

Morbillo. Negli Usa raddoppiano i casi nel 2026: sono 4.852, con 479 ricoveri e 3 decessi. Cdc: “I numeri potrebbero essere più alti”
Morbillo. Negli Usa raddoppiano i casi nel 2026: sono 4.852, con 479 ricoveri e 3 decessi. Cdc: “I numeri potrebbero essere più alti”

Il morbillo negli Stati Uniti ha già superato il doppio dei casi dell'intero 2025, e mancano ancora due mesi alla fine dell'anno. Al 29 ottobre i Cdc contano 4.852 contagi...