Esercizio fisico? Per bruciare più grassi meglio praticarlo in tarda mattinata

Esercizio fisico? Per bruciare più grassi meglio praticarlo in tarda mattinata

Esercizio fisico? Per bruciare più grassi meglio praticarlo in tarda mattinata
Per ottimizzare il consumo di grassi con l’attività fisica, meglio scegliere la tarda mattinata. L’evidenza emerge da uno studio congiunto del Karolinska Institutet di Stoccolma e dell’Università di Copenhagen, pubblicato da Pnas.

Sì all’esercizio fisico per bruciare i grassi, ma il consumo di tessuto adiposo dipende dall’orario in cui si pratica l’attività. La tarda mattinata sembra essere il momento migliore.

È quanto emerge da uno studio su animali da laboratorio condotto da ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma e dell’Università di Copenhagen. Il lavoro è stato pubblicato su PNAS.

Il team ha studiato l’impatto dell’attività fisica sul tessuto adiposo osservando gli animali da laboratorio dopo una sessione di esercizio fisico intenso svolta in due momenti della giornata, ovvero nella fase attiva e in quella di riposo che, nell’uomo, corrispondono alla tarda mattinata e alla tarda serata. I ricercatori hanno preso in considerazione diversi marker del metabolismo e hanno verificati quali geni fossero attivi nel tessuto adiposo dopo l’esercizio fisico.

I ricercatori hanno scoperto che, indipendente dal cibo assunto, l’attività fisica svolta precocemente durante la fase attiva aumenta l’espressione dei geni coinvolti nel ‘rompere’ il tessuto adiposo, la termogenesi, ovvero la produzione di calore, e l’attività dei mitocondri del tessuto adiposo, indice di un più elevato tasso di metabolismo.

Il consiglio, dunque, è quello di fare attività fisica nella tarda mattinata più che nel tardo pomeriggio, per migliorare il metabolismo e bruciare una maggiore quantità di grassi, anche se, come notano gli stessi autori, sono necessari nuovi studi per arrivare a conclusioni che siano affidabili.

Fonte: PNAS 2023

14 Febbraio 2023

© Riproduzione riservata

Ebola. L’UE stanzia 15 milioni e attiva un ponte aereo per Congo e Uganda: “Fermare il virus alla fonte per proteggere anche l’Europa”
Ebola. L’UE stanzia 15 milioni e attiva un ponte aereo per Congo e Uganda: “Fermare il virus alla fonte per proteggere anche l’Europa”

L'Unione Europea e l'Organizzazione mondiale della sanità hanno rafforzato la loro cooperazione per sostenere le autorità nazionali nella risposta all'epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda....

Ondate di calore. L’Oms lancia la guida per i piani d’azione: “Non sono più un’eccezione, ma una crisi sanitaria permanente”
Ondate di calore. L’Oms lancia la guida per i piani d’azione: “Non sono più un’eccezione, ma una crisi sanitaria permanente”

L'estate non è più solo una stagione. È diventata una “crisi sanitaria pubblica permanente alimentata dal cambiamento climatico”. A dirlo è l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che in una nota...

Ebola. L’Oms: “Finora 6 guariti in RDC e 2 in Uganda. Ci si può salvare se si ha accesso alle cure”
Ebola. L’Oms: “Finora 6 guariti in RDC e 2 in Uganda. Ci si può salvare se si ha accesso alle cure”

“Finora 6 persone sono guarite dall'Ebola nella Repubblica Democratica del Congo e 2 in Uganda, a dimostrazione che le persone possono sopravvivere alla malattia se hanno accesso alle cure e...

Lilly, main sponsor della Milano Health Week 2026, torna in piazza con “IO PREVENGO”
Lilly, main sponsor della Milano Health Week 2026, torna in piazza con “IO PREVENGO”

Dal 4 al 6 giugno, in Piazza Gae Aulenti a Milano, Lilly sarà protagonista del primo festival europeo open-air dedicato alla salute, all’innovazione e all’intelligenza artificiale, confermando il proprio impegno...