Esoscheletri, mano robotica, sensi elettronici. La frontiera delle invenzioni del Campus Bio-Medico al ‘Maker faire Rome’

Esoscheletri, mano robotica, sensi elettronici. La frontiera delle invenzioni del Campus Bio-Medico al ‘Maker faire Rome’

Esoscheletri, mano robotica, sensi elettronici. La frontiera delle invenzioni del Campus Bio-Medico al ‘Maker faire Rome’
Da domani al 18 ottobre prototipi e novità sperimentali avanzate in campo bio-medico e bio-ingegneristico sviluppate dall’Ateneo saranno esposte e osservabili presso la più grande fiera europea dell’innovazione. Per Roberto Setola, direttore del laboratorio sistemi complessi del Campus: "Sarà un’occasione utile per avvicinare curiosi e potenziali ‘inventori’ del futuro al mondo della tecnologia".

Un prototipo di esoscheletro in grado di far camminare persone che hanno perso l’uso delle gambe; la mano robotica integrata con il sistema nervoso umano; ma anche un sistema touchless che consente di manipolare immagini diagnostiche in sala operatoria semplicemente muovendo le mani nello spazio, un prototipo di respiratore polmonare neo-natale e, ancora, un dispositivo portatile in grado di riconoscere la qualità di prodotti alimentari di uso comune come olio, mozzarella, formaggi, prosciutto o pesce, per smascherare eventuali contraffazioni e frodi: saranno queste alcune delle ‘invenzioni’ più interessanti che l’Università Campus Bio-Medico di Roma esporrà, da domani, a ‘Maker Faire Rome’, la più grande fiera europea dell’innovazione, in programma da domani a domenica 18 ottobre presso la Città Universitaria della Sapienza di Roma.

“La presenza dei nostri prototipi a Maker Faire Rome – spiega Roberto Setola, Direttore del Laboratorio di Sistemi Complessi e Sicurezza dell’Università Campus Bio-Medico di Roma – sarà un’occasione utile per avvicinare curiosi e potenziali ‘inventori’ del futuro al mondo della tecnologia che si sviluppa all’interno dei laboratori della nostra Università, dove sia i ricercatori che i nostri studenti lavorano sulla frontiera della ricerca scientifica e tecnologica”.
 
L’Ateneo, infatti, ha aderito all’iniziativa con progetti di ricerca di alto contenuto innovativo e sperimentale, ai quali comunque hanno offerto il loro contributo, per alcune parti, anche studenti universitari, con le loro Tesi di laurea. Tra gli oggetti più curiosi in esposizione presso lo stand del Campus Bio-Medico di Roma ci sono i robot che hanno partecipato alle gare di velocità e di esplorazione autonoma di ambienti complessi, organizzata a conclusione del Corso in Biomeccatronica e realizzati da giovanissimi allievi dell'Università. 

15 Ottobre 2015

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