Farmaci. La Fda accelera sull’importazione dal Canada per abbattere i costi

Farmaci. La Fda accelera sull’importazione dal Canada per abbattere i costi

Farmaci. La Fda accelera sull’importazione dal Canada per abbattere i costi
È previsto anche lo sviluppo di strumenti digitali semplificati, per supportare gli Stati nella redazione dei documenti richiesti, e una maggiore flessibilità nelle analisi di risparmio economico, elemento fondamentale per l’approvazione dei programmi specifici

La Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha annunciato nuove misure per facilitare l’importazione di farmaci da parte degli Stati, nell’ambito della strategia federale per ridurre i prezzi dei medicinali. L’iniziativa si inserisce nel quadro dell’Executive Order “Lowering Drug Prices by Putting Americans First”, con l’intento di garantire l’accesso a farmaci efficaci, sicuri e più economici per i pazienti statunitensi, annuncia l’ente regolatorio americano.

Il percorso regolatorio interessato è quello previsto dalla Sezione 804 del Federal Food, Drug and Cosmetic Act, che consente – in determinate condizioni – l’importazione di farmaci da prescrizione dal Canada. L’obiettivo è ridurre sensibilmente i costi per i consumatori americani, senza aumentare i rischi per la salute pubblica. “Per troppo tempo gli americani hanno pagato prezzi esorbitanti. Negli Stati Uniti i farmaci costano anche 5-10 volte più che nei Paesi europei più ricchi,” ha dichiarato il Commissario FDA Marty Makary. “Con queste nuove misure, sarà possibile importare medicinali a prezzi molto più bassi, mantenendo al contempo elevati standard di qualità e sicurezza”.

La FDA ha introdotto una serie di migliorie al processo autorizzativo: gli Stati e le tribù potranno presentare proposte preliminari di programma di importazione (SIP, Section 804 Importation Program) per una pre-valutazione informale. In questo modo, si mira a ridurre il carico burocratico e ad agevolare lo sviluppo di proposte solide e complete. È previsto anche lo sviluppo di strumenti digitali semplificati, per supportare gli Stati nella redazione dei documenti richiesti, e una maggiore flessibilità nelle analisi di risparmio economico, elemento fondamentale per l’approvazione dei programmi SIP. Entro l’autunno, la FDA incontrerà gli Stati che hanno già espresso interesse, per discutere i miglioramenti al processo e raccogliere suggerimenti. L’obiettivo è creare uno spazio di confronto trasparente che permetta di ottenere autorizzazioni più rapide, senza compromessi sulla sicurezza pubblica, conclude l’Agenzia Usa.

21 Maggio 2025

© Riproduzione riservata

Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”
Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”

Si apre uno spiraglio per l’accesso precoce in Italia a daraxonrasib, la nuova terapia mirata per il tumore del pancreas metastatico già autorizzata negli Stati Uniti ma non ancora nell’Unione...

Sicurezza dei pazienti. Oms: nel mondo un paziente su 10 subisce un danno durante le cure
Sicurezza dei pazienti. Oms: nel mondo un paziente su 10 subisce un danno durante le cure

Le malattie non trasmissibili rappresentano una delle principali sfide sanitarie globali e sono al centro del World Patient Safety Day 2026, che si celebra il 17 settembre. L’edizione di quest’anno...

Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni
Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni

Dallo studio di Fase III ADAURA è emerso che osimertinib di AstraZeneca è in grado di offrire un beneficio in termini di sopravvivenza globale sostenuto e clinicamente significativo a otto...

Influenza. Aggiornati i vaccini per la stagione 2026-2027: ecco i nuovi ceppi
Influenza. Aggiornati i vaccini per la stagione 2026-2027: ecco i nuovi ceppi

Sono stati aggiornati i ceppi virali dei vaccini influenzali per la stagione 2026-2027. Con la determina n. 497/2026 dell'11 settembre 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 15 settembre, l'Agenzia Italiana...