Farmaci orfani: cresce il sostegno dell’Italia allo sviluppo dei medicinali per le malattie rare

Farmaci orfani: cresce il sostegno dell’Italia allo sviluppo dei medicinali per le malattie rare

Farmaci orfani: cresce il sostegno dell’Italia allo sviluppo dei medicinali per le malattie rare
Secondo i dati EMA relativi al periodo 2007-2015, l’Italia risulta essere al terzo posto con un totale di 18 designazioni di farmaci orfani nel 2015, con un notevole incremento rispetto agli anni passati. Aifa supporterà l’Agenzia regolatoria slovacca che nel corso del  secondo semestre ospiterà come stato presidente il meeting internazionale del Comitato EMA per i Medicinali Orfani (COMP).

L’Agenzia Italiana del Farmaco, rispondendo a una richiesta di supporto proveniente dall’autorità regolatoria per i farmaci slovacca nell’ambito dell’organizzazione del Semestre di Presidenza dell’Unione Europea dal 1° luglio al 31 dicembre 2016, ospiterà nella seconda parte dell’anno il meeting internazionale del Comitato EMA per i Medicinali Orfani (COMP).

Il COMP è il comitato dell’Agenzia Europea dei Medicinali responsabile della “designazione di medicinale orfano” che viene rilasciata per i farmaci destinati alla diagnosi, alla prevenzione o al trattamento di condizioni rare (con prevalenza non superiore a 5 su 10.000 persone nell’Unione Europea) che possono mettere a rischio la vita dei pazienti. È presieduto da Bruno Sepodes e produce pareri per la Commissione Europea al fine di sviluppare la regolamentazione dei medicinali orfani in Europa, elaborando dettagliate linee guida e contribuendo a livello internazionale alle discussioni su questioni relative ai farmaci orfani.

All’interno del COMP il nostro Paese è rappresentato da Armando Magrelli (Istituto Superiore di Sanità) e da Giuseppe Capovilla, componente nominato dalla Commissione Europea su raccomandazione dell’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA).

Secondo i dati EMA relativi al periodo 2007-2015, l’Italia risulta essere al terzo posto con un totale di 18 designazioni di farmaci orfani nel 2015, con un notevole incremento rispetto agli anni passati (Fig. 1). A ulteriore testimonianza del fatto che il contributo italiano allo sviluppo dei farmaci orfani nel 2015 ha visto un numero totale di valutazioni tra i più alti fra tutti i Paesi Membri, si ricorda anche che nel 2015 7 designazioni sono state valutate da Capovilla (rappresentante EMA).
 

 
Fonte: Aifa

Aifa

14 Gennaio 2016

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