Farmaci. Stop ai conflitti d’interesse. Aifa vara regolamento

Farmaci. Stop ai conflitti d’interesse. Aifa vara regolamento

Farmaci. Stop ai conflitti d’interesse. Aifa vara regolamento
Approvato un apposito regolamento per la disciplina dei conflitti di interesse all'interno dell'Agenzia. Si ispira ai principi europei dell'Ema in tema di conflitti di interesse dei membri e degli esperti dei Comitati scientifici. Appartenenza, trasparenza e responsabilità le tre parole guida.

Il Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco, su proposta del Direttore Generale Luca Pani, lo scorso 26 gennaio ha approvato il “Regolamento per la disciplina dei conflitti d’interesse all’interno dell’Agenzia Italiana del Farmaco”. Il provvedimento è in fase di completamento del suo iter che prevede l’approvazione da parte dei Ministeri vigilanti.

Il Regolamento Aifa , il primo di questo genere adottato da un’Agenzia regolatoria, trova applicazione anche nei confronti dei componenti degli organi decisionali o di controllo come il Consiglio di Amministrazione (CdA), il Collegio dei Revisori dei Conti (CdR) e l’Organismo Indipendente di Valutazione (Oiv), nonché di ogni ulteriore Organismo, Commissione, Gruppo di lavoro istituito e definisce nel dettaglio i criteri per la definizione dei conflitti di interesse e i rischi ad essi associati.

Il nuovo provvedimento si ispira ai principi stabiliti dall’Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) nella “Policy sulla regolamentazione dei conflitti d’interesse dei membri e degli esperti dei Comitati Scientifici” e ha l’obiettivo di assicurare che i dipendenti e gli esperti dell’Agenzia operino nel rispetto di tre principi fondamentali: appartenenza, trasparenza e responsabilità.

Il principio di appartenenza riguarda tutti coloro che hanno un rapporto di lavoro o di consulenza con l’Agenzia e li impegna ad agire al fine della realizzazione del bene comune e nell’interesse generale della tutela del diritto alla salute disponendo, in caso di conflitto di interessi, che sia privilegiato l’interesse generale rispetto a obblighi di lealtà societaria o associativa.

Il principio di trasparenza richiede a tutti coloro che hanno un rapporto di lavoro o di consulenza con l’Agenzia di comunicare annualmente all’Agenzia  qualsiasi situazione di vantaggio derivante da progetti o da azioni di competenza dell’Aifa nelle quali sono a qualsiasi titolo coinvolti.

Il principio di responsabilità (Accountability: Componente del controllo di gestione che misura l’attendibilità di chi amministra la res pubblica) impegna tutti coloro che hanno un rapporto di lavoro o di consulenza con l’Agenzia a rispondere della correttezza e della efficacia delle attività svolte e a dichiararsi disponibili a rendere conto dei risultati sottoponendo le attività a processi di valutazione misurabile.

01 Febbraio 2012

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