Giornata mondiale dei difetti congeniti. Più ricerca, prevenzione e sensibilizzazione su queste alterazioni dello sviluppo

Giornata mondiale dei difetti congeniti. Più ricerca, prevenzione e sensibilizzazione su queste alterazioni dello sviluppo

Giornata mondiale dei difetti congeniti. Più ricerca, prevenzione e sensibilizzazione su queste alterazioni dello sviluppo
L'evento, che si celebra oggi, è promosso da dodici organizzazioni internazionali operanti nell’ambito dei difetti congeniti. Si tratta di un insieme ampio ed eterogeneo di alterazioni dello sviluppo umano che si verificano durante la gravidanza e comprendono: malformazioni, disabilità congenite, e malattie genetiche dell’infanzia. L’Oms stima che, ogni anno, 303.000 neonati muoiono entro 4 settimane dalla nascita a causa di anomalie congenite.

Si celebra oggi in tutto il mondo la III Giornata mondiale dei difetti congeniti – World Birth Defects Day (WBDD). L'evento, promosso inizialmente da dodici organizzazioni internazionali operanti nell’ambito dei difetti congeniti, tra cui l’International Clearinghouse for Birth Defects Surveillance and Research (ICBDSR), il CDC, l’Eurocat, la March of Dimes, la PAHO e il WHO del Sud Est Asiatico, è stato lanciato per la prima volta nel 2015.

L'obiettivo è quello di aumentare le conoscenze e la sensibilizzazione sui difetti congeniti, sostenerne un maggior monitoraggio per una ricerca volta a individuare le cause e a migliorare la prevenzione. Promuovere inoltre l’assistenza per aiutare i bambini e gli adulti affetti dai difetti congeniti a migliorare la propria qualità di vita e la partecipazione sociale.
 
Nel 2016 il numero delle organizzazioni partecipanti in tutto il mondo è notevolmente aumentato e anche il Ministero della Salute ha aderito alla promozione della giornata, la cui leadrship, nello sviluppo delle attività, è stata ricoperta dalla International Clearinghouse for Birth Defects Surveillance and Research (ICBDSR), organizzazione volontaria no profit affiliate all’OMS, che conduce programmi di sorveglianza e ricerca sulle malformazioni congenite in tutto il mondo.
 
Cosa sono i difetti congeniti
I difetti congeniti sono un insieme ampio ed eterogeneo di alterazioni dello sviluppo umano che si verificano durante la gravidanza. Comprendono:
– malformazioni
– disabilità congenite (motorie, sensoriali e cognitive)
– malattie genetiche dell’infanzia.

La diagnosi di difetto congenito può essere fatta durante la gravidanza (attraverso la diagnosi prenatale), al momento della nascita o nei primi anni di vita. I difetti congeniti rappresentano una condizione rilevante in sanità pubblica ovunque nel mondo. Nelle società industrializzate, e in maniera crescente anche nelle società emergenti, rappresentano una delle principali cause di morbilità e mortalità infantile entro il primo anno di vita.
 
L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che, ogni anno nel mondo, 303.000 neonati muoiono entro quattro settimane dalla nascita a causa di anomalie congenite. Le forme non letali spesso richiedono interventi riparativi e riabilitativi e sono associate a gravi conseguenze cliniche a lungo termine, che determinano condizioni di invalidità anche grave.
 
Quanti bambini nascono con un difetto congenito
Considerando tutti i casi, si può stimare la frequenza dei difetti congeniti intorno al 5%: un bambino su 20 nati, compresi quelli che sarebbero nati e la gravidanza non fosse stata interrotta dopo la diagnosi prenatale, presenta una malformazione. In Italia, su 500.000 nati in un anno, circa 25.000 presentano una malformazione, 480 ogni settimana.
La prevenzione primaria dei difetti congeniti rappresenta una priorità in sanità pubblica anche per le conseguenze in ambito socio-sanitario come causa di mortalità e morbilità infantile. Le azioni di prevenzione vanno attuate, nel periodo pre-concezionale e peri-concezionale, attraverso la promozione nelle donne in età fertile di stili di vita sani con particolare riferimento all'eliminazione di alcool e fumo di sigaretta e alla promozione di un'alimentazione equilibrata e corretta, anche tramite l'integrazione con acido folico, e a evitare o minimizzare l’esposizione a agenti teratogeni e genotossici (quali farmaci, agenti infettivi, xenobiotici ambientali e occupazionali).
 
Un difetto congenito può essere diagnosticato, prima della nascita, alla nascita o anche dopo più tardivamente; in ogni caso l’identificazione precoce può facilitare il ricorso a trattamenti salva vita e anche prevenire la progressione verso forme di disabilità fisica, sensoriale o psichica. 


 


Stefano A. Inglese

Stefano A. Inglese

03 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...