Hantavirus. Oms: concluso il focolaio legato alla nave da crociera M/V Hondius, 13 casi e 3 decessi

Hantavirus. Oms: concluso il focolaio legato alla nave da crociera M/V Hondius, 13 casi e 3 decessi

Hantavirus. Oms: concluso il focolaio legato alla nave da crociera M/V Hondius, 13 casi e 3 decessi

Dodici dei 13 casi sono stati confermati per infezione da virus delle Ande e tutti erano passeggeri della M/V Hondius. Completato senza nuovi contagi il follow-up di 42 giorni dei contatti: per l’Oms il focolaio è contenuto e non rappresenta più un rischio per la salute pubblica

Si è concluso il focolaio di hantavirus delle Ande (ANDV) associato alla nave da crociera M/V Hondius.

Lo comunica l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nel quinto e ultimo aggiornamento del Disease Outbreak News, nel quale conferma che il focolaio è stato contenuto, non rappresenta più un rischio per la salute pubblica e non sono previsti ulteriori aggiornamenti.

L’identificazione del focolaio era avvenuta dopo la notifica all’Oms, il 2 maggio 2026, di casi gravi di malattia respiratoria acuta registrati a bordo della nave. Rispetto al precedente aggiornamento, pubblicato il 28 maggio, uno dei casi probabili segnalati a Tristan da Cunha, territorio d’oltremare del Regno Unito, è stato confermato in laboratorio.

Al 2 luglio sono stati notificati complessivamente 13 casi, di cui 12 confermati in laboratorio per infezione da virus delle Ande e uno probabile. I decessi sono stati tre, con un tasso di letalità del 23%. Tutti i casi confermati riguardano persone che avevano viaggiato a bordo della M/V Hondius.

Dei 10 pazienti ricoverati, otto sono guariti e sono stati dimessi, mentre due sono ancora in trattamento.

L’Oms riferisce inoltre che tutti i contatti identificati hanno completato il periodo di follow-up di 42 giorni previsto dalle linee guida dell’Organizzazione e condotto dalle autorità sanitarie locali. Durante il monitoraggio non sono stati rilevati ulteriori casi secondari.

Secondo l’Oms, il completamento del follow-up senza l’identificazione di nuovi contagi dimostra l’efficace interruzione della trasmissione e conferma il contenimento del focolaio. Per questo motivo, l’evento non rappresenta più un rischio per la salute pubblica e non sono previste ulteriori comunicazioni da parte dell’Organizzazione.

03 Luglio 2026

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