Ignazio Olivieri neo-presidente della Società Italiana di Reumatologia (SIR)

Ignazio Olivieri neo-presidente della Società Italiana di Reumatologia (SIR)

Ignazio Olivieri neo-presidente della Società Italiana di Reumatologia (SIR)
Entrato in carica lo scorso fine settimana, al termine dei lavori del congresso annuale della SIR, guiderà la società scientifica per i prossimi due anni

Il consiglio direttivo della Società Italiana di Reumatologia (SIR), al termine dei lavori del suo congresso nazionale, tenutosi a Rimini lo scorso fine settimana, ha annunciato l’entrata in carica del nuovo Presidente, il dottor Ignazio Olivieri.
 
Il neo-presidente, nato a Matera nel 1953 e già vice-presidente della SIR, subentra al professor Marco Matucci Cerinic che ha guidato la società scientifica nel corso dell’ultimo biennio.
 
Quest’incarico, per il Presidente Olivieri, che è Direttore del Dipartimento di Reumatologia della Regione Basilicata, Azienda Ospedaliera Regionale ‘San Carlo’ di Potenza ed Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, rappresenta il coronamento di una carriera professionale dedicata all’assistenza e alla ricerca scientifica in ambito reumatologico, che gli ha consentito di raggiungere una fama internazionale.
 
“Desidero ringraziare tutti per la fiducia dimostratami – ha dichiarato Ignazio Olivieri – Tracciando le linee guida del mio mandato posso dire che la Società Italiana di Reumatologia s’impegnerà nei prossimi due anni sia nella direzione di una maggiore integrazione delle rappresentanze locali e regionali e di potenziamento dei servizi sul territorio per il paziente, sia sul piano della ricerca scientifica e delle collaborazioni fuori dai confini nazionali”.
 
Ad affiancare il dottor Olivieri, nei prossimi due anni ci saranno la professoressa Angela Tincani in qualità di vice-presidente, il prof. Mauro Galeazzi, Presidente Eletto e il prof. Giandomenico Sebastiani, Segretario Generale.
 
"L'insediamento di Ignazio Olivieri alla presidenza della prestigiosa Società italiana di Reumatologia – ha dichiarato il direttore generale del San Carlo, Rocco Maglietta – riempie di orgoglio la comunità ospedaliera ed è l'ennesima conferma della qualità scientifica e clinica espressa dal Dipartimento regionale di Reumatologia da lui presieduto. Una qualità tale da consentire alla Regione di candidare la struttura come Istituto di cura e di ricerca scientifica. Il riconoscimento dell'Irccs, attualmente al vaglio del Ministero, funzionerà sicuramente da traino anche per le numerose altre realtà cliniche dell’ospedale, già da tempo e con successo impegnate sui fronti della ricerca clinica e della sperimentazione farmacologica”.
 
Maria Rita Montebelli

Maria Rita Montebelli

01 Dicembre 2014

© Riproduzione riservata

Etichette lunghe non significano alimenti meno sani. Uno studio mette in discussione un luogo comune sui prodotti industriali
Etichette lunghe non significano alimenti meno sani. Uno studio mette in discussione un luogo comune sui prodotti industriali

Quando leggiamo un'etichetta alimentare tendiamo spesso a fare un ragionamento intuitivo: più la lista degli ingredienti è lunga, più il prodotto viene percepito come "artificiale", industriale e quindi meno salutare....

Sole e melanoma. Iss: “No a fake news sulle creme, fidarsi della scienza”
Sole e melanoma. Iss: “No a fake news sulle creme, fidarsi della scienza”

“Con l’arrivo dell’estate aumentano anche le fake news sulla protezione dal sole, in particolare sulle creme solari. Non tutte le opinioni hanno lo stesso valore: per tutelare la salute è...

Melanoma. SIDeMaST: “Negare che i raggi UV causino i tumori della pelle è mistificazione e follia”
Melanoma. SIDeMaST: “Negare che i raggi UV causino i tumori della pelle è mistificazione e follia”

“I falsi messaggi sono di per sé negativi ma quando mandati da medici sono estremamente pericolosi. É evidente e innegabile che i raggi UV siano cancerogeni e la principale causa...

Epatiti. Iss: “In Italia infezioni in calo ma nel mondo 2 milioni di nuovi casi all’anno”
Epatiti. Iss: “In Italia infezioni in calo ma nel mondo 2 milioni di nuovi casi all’anno”

Il 28 luglio si celebra la Giornata mondiale contro le epatiti, occasione per diffondere il messaggio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che invita a rafforzare le iniziative per porre fine all’epatite...