Il Long Covid lascia tracce di attività infiammatoria nel sangue

Il Long Covid lascia tracce di attività infiammatoria nel sangue

Il Long Covid lascia tracce di attività infiammatoria nel sangue
Uno studio condotto da un team di ricercatori dell’Imperial College di Londra ha evidenziato modelli di attivazione del sistema immunitario e del sistema del complemento diversi nelle persone che soffrono di Long Covid. Il team è riuscito anche a identificare 368 proteine coinvolte nell’infiammazione e nella modulazione del sistema immunitario. Lo studio potrebbe aprire la strada a nuovi terapie immunitarie

Le persone con Long Covid hanno un modello di infiammazione particolare, mediato da cellule mieloidi e attivazione del sistema del complemento, rilevabile nel sangue, che potrebbe costituire un target per terapie immunitarie. È quanto evidenzia, su Nature Immunology, un team dell’Imperial College di Londra, coordinato da Peter Openshaw.

L’analisi è stata condotta su oltre 650 persone ricoverate con Covid-19 grave, di cui 426 con sintomi di Long Covid. I ricercatori hanno prelevato campioni di sangue e hanno valutato 368 proteine note per essere coinvolte nell’infiammazione e nella modulazione del sistema immunitario.

Il team ha scoperto, così, che rispetto alle persone che si erano riprese completamente dall’infezione, quelle con Long Covid mostravano un modello di attivazione del sistema immunitario mediata dall’infiammazione delle cellule mieloidi e dall’attivazione del sistema del complemento; quest’ultimo si associa a diverse condizioni autoimmuni e infiammatorie.

I ricercatori, inoltre, sono riusciti a collegare determinati sintomi a specifici marcatori. Ad esempio, i livelli di SCG3 sono risultati aumentati nelle persone con sintomi gastrointestinali, mentre i cinque sottotipi di Long Covid più comuni evidenziati sono stati affaticamento, alterazione cognitiva, ansia e depressione, alterazione cardiorespiratoria e alterazione gastrointestinale.

“Questo studio rappresenta un importante passo avanti e fornisce approfondimenti chiave su ciò che causa il Long Covid”, spiega Openshaw, ”Il COVID-19 continua ad avere effetti di vasta portata anche molto tempo dopo l’infezione iniziale. Capire cosa sta succedendo nel corpo e come risponde il sistema immunitario è fondamentale per aiutare le persone colpite dalla sindrome”.

Fonte: Nature Immunology 2024

30 Aprile 2024

© Riproduzione riservata

Dazi sui farmaci. Trump annuncia tariffe dal 100% al 200% sui generici dal 2028
Dazi sui farmaci. Trump annuncia tariffe dal 100% al 200% sui generici dal 2028

“A partire dal primo agosto 2026, tutti i farmaci generici introdotti negli Stati Uniti continueranno ad avere un dazio pari allo zero per cento per un periodo di 2 anni,...

Obesità adolescenti. Arriva la prima Linea Guida sulla gestione terapeutica
Obesità adolescenti. Arriva la prima Linea Guida sulla gestione terapeutica

L’eccesso ponderale negli adolescenti è sempre stato associato alla sola questione di alimentazione e attività fisica. In realtà si tratta di una condizione complessa: entrano in gioco genetica, ambiente, metabolismo,...

Processo non è sinonimo di non sano: tecnologie alimentari, matrice e il rischio di una semplificazione eccessiva
Processo non è sinonimo di non sano: tecnologie alimentari, matrice e il rischio di una semplificazione eccessiva

Nel dibattito sugli alimenti cosiddetti ultraprocessati, una delle sovrapposizioni più frequenti è quella tra “industriale” e “dannoso”. L’idea che il processo tecnologico, in quanto tale, rappresenti un fattore di rischio...

Estate e sonno. Sinpia: “Dormire bene è fondamentale per lo sviluppo del cervello”. Le raccomandazioni per bambini e adolescenti
Estate e sonno. Sinpia: “Dormire bene è fondamentale per lo sviluppo del cervello”. Le raccomandazioni per bambini e adolescenti

Vacanze sì, ma senza stravolgere il sonno. La maggiore libertà degli orari estivi e l’uso prolungato di smartphone, tablet e videogiochi nelle ore serali non dovrebbero compromettere il riposo di...