Infezioni. Con inibitori dell’acido teicoico, beta-lattamici di nuovo efficaci contro stafilocchi resistenti

Infezioni. Con inibitori dell’acido teicoico, beta-lattamici di nuovo efficaci contro stafilocchi resistenti

Infezioni. Con inibitori dell’acido teicoico, beta-lattamici di nuovo efficaci contro stafilocchi resistenti
L'azione sinergica di agenti che alterano la parete cellulare e di antibiotici beta-lattamici sarebbe efficace contro le infezioni da Staphylococcus aureus meticillina-resistente. Lo dimostra uno studio pubblicato su Science Translational Medicine.

(Reuters Health) – I farmaci inibitori della biosintesi dell’acido teicoico, uno dei componenti della parete batterica, potrebbero ripristinare la suscettibilità dello Staphylococcus aureus meticillina-resistente agli antibiotici beta-lattamici. Lo dimostra uno studio pubblicato su Science Translational Medicine.“Il trattamento con agenti non antibiotici come tarocina A o B ristabilirebbe l’efficacia degli antibiotici beta-lattamici, che altrimenti sarebbero inutili”, ha dichiarato Christopher Tan, dei Merck Research Laboratories di Kenilworth, in New Jersey. “L’effetto sinergico nel combattere il batterio è stato osservato sia in colture cellulari che in animali da laboratorio infettati e immuno-compromessi”, ha sottolineato.
 
Lo studio
Le tarocine bloccano TarO, l’enzima responsabile del primo passaggio della biosintesi degli acidi teicoici negli stafilococchi. Tan e colleghi hanno valutato gli effetti di questi agenti, tarocina A e B, su ceppi di stafilococco meticillina-resistente. Entrambe le tirocine hanno inibito in modo efficace l’attività dell’enzima TarO, che sarebbe implicata nella resistenza del batterio agli antibiotici beta-lattamici. In particolare, la tirocina A avrebbe ridotto di 50 volte la concentrazione minima inibitoria dei beta-lattamici necessaria per combattere lo stafilococco e avrebbe ristabilito la potenza dell’antibiotico tra il 75 e l’82% della sua efficacia, sulle colture isolate. Le tarocine, infatti, avrebbero mostrato un potente effetto sinergico insieme con l’antibiotico beta-lattamico imipenem su ceppi meticillino-resistenti sia di Staphylococcus aureus che di Staphylococcus epidermidis. Nel modello animale infettato con Staphylococcus aureus, mentre dicloxacillina e toracina A somministrate da sole non avevano effetto, la co-somministrazione avrebbe invece determinato una significativa riduzione, dose-dipendente, del batterio dopo 24 ore.

“Anche se si tratta di risultati preliminari, il nostro studio sottolinea un nuovo approccio da considerare per lo sviluppo futuro di una nuova generazione di antibiotici – ha dichiarato Tan – Migliorare l’attività di questi farmaci scoprendo agenti che colpiscono altri aspetti fisiologici dei batteri, significa avere diversi target per nuove classi di farmaci per cercare di risolvere il problema dell’antibiotico-resistenza, che sta preoccupando molto negli ultimi anni”. “Le tarocine non sono mai state testate su pazienti – ha concluso Tan – finora sono state somministrate solo ad animali da laboratorio, per cui non siamo ancora nella posizione di rilevare come si svilupperà la nostra ricerca in questo senso”, ha concluso.

Fonte: Science Translation Medicine
 
Will Boggs MD
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Will Boggs MD

16 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...