Infezioni ospedaliere. I batteri si annidano nei sifoni dei lavandini

Infezioni ospedaliere. I batteri si annidano nei sifoni dei lavandini

Infezioni ospedaliere. I batteri si annidano nei sifoni dei lavandini
La disinfezione delle strutture e degli arredi ospedalieri dovrebbe tenere conto anche di ambienti meno frequentati, come i sifoni e i filtri dei lavandini, dove i batteri come l’Escherichia Coli possono proliferare, come dimostrato da uno studio USA.

(Reuters Health) – I batteri che colonizzano i sifoni dei lavandini in ospedale possono diffondersi a strutture circostanti come filtri, serbatoi e piani di appoggio. Le acque di scarico dei lavandini negli ospedali dovrebbero essere considerate come possibile serbatoio di infezione nell’ambito delle indagini sulla trasmissione di agenti patogeni multi-resistenti ai pazienti ricoverati”, dice Amy J. Mathers, della University of Virginia Health System, Charlottesville, principale autrice dello studio che ha raccolto queste evidenze.

Lo studio
Per poter verificare la dispersione nell’ambiente circostante di E.coli tramite l’utilizzo della fluorescenza Mathers e colleghi hanno scelto un lavandino di laboratorio nel quale si erano lavati le mani. Sette giorni dopo, i batteri si erano diffusi nel sifone del lavandino ospedaliero anche gli altri sifoni della medesima colonna sanitaria apparivano colonizzati dai microrganismi. Dopo aver aggiunto nutrienti in un altro lavandino per altri sette giorni, i batteri sono stati rilevati anche nei filtri. Le microsfere fluorescenti, posizionate sotto il filtro, non si disperdevano fino al serbatoio del lavandino o fino al piano di appoggio circostante quando il rubinetto era aperto. Invece la dispersione si osservava quando le microsfere ricoprivano tutto il lavello e con l’utilizzo di flussi di acqua più abbondanti.
 
“Come rimediare al problema rimane poco chiaro”, ha detto Mathers. “Il motivo della difficoltà nel trovare una soluzione risiede nel fatto che i batteri si trovano in una sorta di pellicola biologica (biofilm) fisicamente difficile da rimuovere all’interno di un tubo di scarico inaccessibile nei lavandini ospedalieri. I prodotti chimici da soli di solito hanno un effetto temporaneo. Questo avviene perché i microrganismi rimangono nello strato profondo del biofilm e i disinfettanti riescono solo a uccidere i batteri nello strato superficiale”.

Fonte: Appl Environ Microbiol 2017

Will Boggs MD

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Will Boggs

08 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

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