Influenza. Di “corsa” verso il picco: “Quasi 2 milioni gli italiani colpiti”. Nell’ultima settimana 519mila nuovi casi

Influenza. Di “corsa” verso il picco: “Quasi 2 milioni gli italiani colpiti”. Nell’ultima settimana 519mila nuovi casi

Influenza. Di “corsa” verso il picco: “Quasi 2 milioni gli italiani colpiti”. Nell’ultima settimana 519mila nuovi casi
L’incidenza è arrivata a 8,55 casi per mille assistiti. Maggiormente colpiti restano i bambini e i giovani adulti. Marche, Campania, P.A. di Trento ed Emilia-Romagna le regioni maggiormente colpite.  Cricelli (Simg): “Quest’anno il virus è più aggressivo. Le vaccinazioni hanno fatto registrare un calo del 20%. Casi raddoppiati fra gli ultra sessantacinquenni”. Il picco a metà febbraio.

Brusco aumento del numero di casi soprattutto nelle due fasce di età pediatrica in cui il numero di casi, nell’ultima settimana esaminata (quella dal 12 al 18 gennaio), è raddoppiato. Il livello di incidenza totale è pari a 8,55 casi per mille assistiti. La fascia di età maggiormente colpita è quelle pediatrica e dei giovani adulti. Il numero di casi stimati, in questa settimana, è pari a circa 519.000, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 1.911.000 casi. Marche, Campania, P.A. di Trento ed Emilia-Romagna le regioni maggiormente colpite.
 
Nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 22,95 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 13,15 nella fascia 15-64 anni a 7,88 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 3,65 casi per mille assistiti.
 
Questo in sintesi l’ultimo bollettino Influnet dell’Iss che conferma come ci si stia avvicinando al picco influenzale come conferma Claudio Cricelli della Simg che lo stima per metà febbraio. Ma la Simg segnala anche che nella terza settimana di gennaio mezzo milione di cittadini è stato colpito da forme respiratorie acute parainfluenzali, con migliaia di casi di virosi intestinale.
 
“Come previsto – spiega Cricelli – la clamorosa catena di equivoci ed errori, che aveva attribuito al vaccino la responsabilità di alcuni decessi, ha provocato malattie evitabili, complicanze anche gravi e sicuramente decessi evitabili. Il danno provocato alla sanità pubblica è incalcolabile e deve essere oggetto di valutazione da parte dell’Autorità Sanitaria e del Governo”.
 
“Il carico di lavoro dei medici di famiglia – continua Cricelli – sta diventando sempre più importante a causa dell’accelerazione dell’epidemia. Possiamo stilare un primo bilancio di metà stagione influenzale. L’attuale curva di incidenza indica che ci stiamo avvicinando al raggiungimento del picco nelle prossime tre settimane. L’epidemia è sotto controllo, ma quest’anno il virus è stato più aggressivo, anche perché le vaccinazioni hanno fatto registrare un calo del 20% e, dato particolarmente preoccupante, i casi di influenza fra gli ultra sessantacinquenni sono raddoppiati, con il rischio di complicanze gravi legati proprio all’età. Rispetto agli anni precedenti sono aumentati significativamente anche gli accessi in pronto soccorso e i ricoveri dovuti al virus”.
 
“Grazie alla nostra rete di medici sentinella – conclude Aurelio Sessa, presidente regionale Simg Lombardia e medico sentinella – siamo in grado di fornire con tempestività informazioni sull’evoluzione della patologia e svolgiamo un’attività sia di tipo epidemiologico che virologico. I medici di famiglia italiani dispongono in tempo reale e con criteri scientifici assoluti di informazioni essenziali per il miglior funzionamento del sistema sanitario”.

24 Gennaio 2015

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...