Influenza. Raggiunto il picco nella prima settimana di febbraio: 574 mila a letto

Influenza. Raggiunto il picco nella prima settimana di febbraio: 574 mila a letto

Influenza. Raggiunto il picco nella prima settimana di febbraio: 574 mila a letto
Da ottobre a oggi si sono ammalati quasi 2,8 milioni di italiani, di cui più di mezzo milione solo nell'ultima settimana (30 gennaio-5 febbraio) registrata dalla rete Influnet dell'Iss. Marche, Campania e Trento le aree più colpite. Ad ammalarsi soprattutto i bambini al di sotto dei 5 anni.

La curva epidemica dell’influenza è in lieve aumento e molto probabilmente è stato raggiunto il picco epidemico dopo aver superato nella cinquantunesima settimana del 2011 il valore soglia di 2 casi per mille che corrisponde all’inizio del periodo epidemico.
 
Durante la quinta settimana del 2012, 797 medici sentinella hanno inviato dati circa la frequenza di sindromi influenzali tra i propri assistiti. Il valore dell’incidenza totale è pari a 9,47 casi per mille assistiti.

Il numero di casi stimati in questa settimana è pari a 574.000, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 2.794.000 casi. Nelle Marche si osserva il più elevato livello di incidenza, con più di 19 casi per mille assistiti, seguita dalla Campania e dalla P.A. di Trento. Si ricorda che l’incidenza osservata in alcune regioni è fortemente influenzata dal ristretto numero di medici e pediatri che hanno inviato, al momento, i loro dati.

Si osserva poi un lieve aumento del livello dell’incidenza totale alimentato maggiormente dalle classi di età pediatrica e soprattutto dai bambini al di sotto dei cinque anni di età, anche se nell’ultima settimana il livello di incidenza è diminuito. Nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 30,35 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 17,57, nella fascia 15-64 anni a 7,21 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 3,38 casi per mille assistiti.

 

08 Febbraio 2012

© Riproduzione riservata

Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali
Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali

In occasione della Giornata mondiale contro la sepsi, celebrata il 13 settembre, il Ministero richiama l’attenzione su una condizione potenzialmente letale che può essere prevenuta e riconosciuta precocemente. Tra i...

Virus respiratorio sinciziale. Oms prequalifica il vaccino materno multidose: obiettivo proteggere più neonati nel mondo
Virus respiratorio sinciziale. Oms prequalifica il vaccino materno multidose: obiettivo proteggere più neonati nel mondo

L’Organizzazione mondiale della sanità ha prequalificato la formulazione in flaconcino multidose del vaccino materno contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), RSVpreF (Abrysvo). Un passaggio che, secondo l’Oms, potrà contribuire ad...

Sepsi. Riconoscerla prima può salvare la vita
Sepsi. Riconoscerla prima può salvare la vita

Nella sepsi ogni ora conta. Per questo la diagnosi precoce rappresenta uno degli obiettivi prioritari della medicina d'urgenza e della terapia intensiva. La Giornata Mondiale della Sepsi che si celebra...

Infarto. Dall’Italia nuove evidenze per una cura più selettiva. I risultati dello studio Air-Stemi
Infarto. Dall’Italia nuove evidenze per una cura più selettiva. I risultati dello studio Air-Stemi

Un nuovo contributo della ricerca italiana apre nuove prospettive nella gestione dei pazienti colpiti da infarto miocardico acuto con malattia coronarica multivasale. Lo studio internazionale randomizzato AIR-STEMI, pubblicato su New...