Inquinamento ambientale. I dermatologi: “Anche le marmitte catalitiche fanno male. Allergie aumentate del 10%”

Inquinamento ambientale. I dermatologi: “Anche le marmitte catalitiche fanno male. Allergie aumentate del 10%”

Inquinamento ambientale. I dermatologi: “Anche le marmitte catalitiche fanno male. Allergie aumentate del 10%”
Colpevole è il palladio uno dei metalli pesanti prodotti dalle catalitiche. Ma sono in crescita anche le patologie cutanee causate dalle sostanze “maneggiate” durante l’attività lavorativa e il 7% delle persone affette da dermatiti professionali lascia il proprio lavoro. Solo per la dermatite atopica la spesa annuale media è di 1254 euro a famiglia.

Sono centinaia le sostanze chimiche e naturali che quotidianamente vengono a contatto con la nostra pelle procurando reazioni allergiche e irritazioni. A lavoro, casa o nel tempo libero subiamo gli effetti nocivi dell’inquinamento ambientale attraverso il loro contatto, l’inalazione o l’ingestione. Basti pensare che negli ultimi 10 anni l’effetto allergizzante dei metalli pesanti prodotti dalle marmitte catalitiche, in particolare del palladio, è aumentato del 10%. Per non parlare delle patologie cutanee causate dalle sostanze “maneggiate” durante l’attività lavorativa: il 7% delle persone affette da dermatiti professionali lascia la propria attività lavorativa. Solo per la dermatite atopica la spesa annuale media per il trattamento della malattia è di 1254 Euro a famiglia senza possibilità di aiuto economico pubblico per le terapie. Alla luce di questa complessa panoramica, è sempre più richiesto un approccio multidisciplinare per le patologie cutanee data l’estrema varietà degli ambiti clinico-diagnostici e per l’elevato impatto socio-economico.
 
Questi i temi in discussione al 13° incontro nazionale della Società italiana di dermatologia allergologica professionale e ambientale (Sidapa), in corso a Roma fino al prossimo sabato 9 novembre.

“In questi tre giorni di lavori – hanno dichiarato Ornella De Pità e Antonio Cristaudo, Presidenti del congresso – si evidenzia l’ importanza di tenere sotto controllo le nuove sostanze inquinanti immesse nell’ambiente e il loro effetto sulla cute come primo organo che ne manifesta i sintomi, ma che può avere gravi implicazioni anche a livello sistemico. Gli effetti invalidanti ed i costi sociali ci sollecitano ad ampliare innovativi sistemi di diagnosi precoce e strategie terapeutiche sempre più mirate”.
“Tra le novità sono emersi – ha evidenziato Paolo Pigatto, Presidente Sidapa – gli effetti potenzialmente nocivi dei nanomateriali ormai presenti in oggetti di uso quotidiano come cellulari, computer, batterie, contenitori per alimenti, applicazioni dentali. Le vie di esposizione principali sono quelle inalatoria, cutanea e digestiva. E’ necessario pertanto monitorare le sostanze nuove immesse nell’ambiente per prevedere le interazioni che potranno avere con le sostanze già esistenti e i danni che possono provocare alla salute”.

Un corso educazionale in collaborazione con l’InailL dal titolo “I rischi emergenti e approcci diagnostici innovativi in dermatologia occupazionale” ha evidenziato l’importanza dell’utilizzo di nuovi marker per la diagnosi precoce delle dermatiti occupazionali (TNFα, l’Fpg comet assay e anticorpi antinucleo). La relazione tra tali indicatori precoci di effetto infiammatorio-ossidativo e lo sviluppo di dermatite allergica da contatto è stata confermata.

08 Novembre 2013

© Riproduzione riservata

Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”
Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”

Si apre uno spiraglio per l’accesso precoce in Italia a daraxonrasib, la nuova terapia mirata per il tumore del pancreas metastatico già autorizzata negli Stati Uniti ma non ancora nell’Unione...

Sicurezza dei pazienti. Oms: nel mondo un paziente su 10 subisce un danno durante le cure
Sicurezza dei pazienti. Oms: nel mondo un paziente su 10 subisce un danno durante le cure

Le malattie non trasmissibili rappresentano una delle principali sfide sanitarie globali e sono al centro del World Patient Safety Day 2026, che si celebra il 17 settembre. L’edizione di quest’anno...

Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni
Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni

Dallo studio di Fase III ADAURA è emerso che osimertinib di AstraZeneca è in grado di offrire un beneficio in termini di sopravvivenza globale sostenuto e clinicamente significativo a otto...

Influenza. Aggiornati i vaccini per la stagione 2026-2027: ecco i nuovi ceppi
Influenza. Aggiornati i vaccini per la stagione 2026-2027: ecco i nuovi ceppi

Sono stati aggiornati i ceppi virali dei vaccini influenzali per la stagione 2026-2027. Con la determina n. 497/2026 dell'11 settembre 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 15 settembre, l'Agenzia Italiana...