Integratori alimentari. FederSalus in campo per certificare pratiche di buona fabbricazione

Integratori alimentari. FederSalus in campo per certificare pratiche di buona fabbricazione

Integratori alimentari. FederSalus in campo per certificare pratiche di buona fabbricazione
Il tema è stato al centro di un convegno che FederSalus, main partner di Nuce Health World Expo 2016, ha promosso il 18 marzo nell’ambito della manifestazione. In Italia, a differenza di quanto accade per i prodotti farmaceutici e cosmetici, non è ancora possibile accedere ad una certificazione ufficialmente riconosciuta delle GMP per gli integratori alimentari, senza la quale l’esportazione verso molti Paesi esteri risulta inibita.

La filiera italiana dell’integratore alimentare rappresenta un’eccellenza a livello mondiale ma ancora molto si deve fare per superare le barriere con cui si trovano a fare i conti le nostre imprese per esportare. Ad iniziare dalla certificazione delle Pratiche di Buona Fabbricazione (Good Manufacturing Practices – GMP) che rappresentano un “biglietto da visita” per esportare i prodotti all’estero. Questo il tema al centro del convegno FederSalus “Innovation and GMP-based Quality System in Food Supplements Market. Focus on Health and Beauty” svoltosi lo scorso 18 marzo nell’ambito di Nuce Health World Expo 2016 di cui l’Associazione è main partner.
 
Il mercato globale degli integratori alimentari vale oggi oltre 66 miliardi di euro e le prospettive di maggiore crescita riguardano il mercato americano e asiatico: USA, Cina, Giappone, Corea del Sud.  Che l’apertura ai mercati esteri sia un driver fondamentale per la crescita lo confermano le imprese associate a FederSalus che negli anni hanno avviato un percorso internazionale: il Centro Studi FederSalus ha rilevato che il 76% delle imprese associate ha già un fatturato derivante da export o è fortemente interessato ad avviare attività internazionali. Nel nostro Paese, tuttavia, a differenza di quanto accade per i prodotti farmaceutici e cosmetici non è ancora possibile accedere ad una certificazione ufficialmente riconosciuta delle GMP per gli integratori alimentari, senza la quale l’esportazione verso molti Paesi esteri risulta complicata o addirittura inibita.
 
E’ anche in questo contesto che si inserisce l’impegno di FederSalus per la certificazione delle best practices degli standard qualitativi raggiunti dal settore industriale degli integratori alimentari da parte delle Autorità nazionali e enti riconosciuti a livello internazionale. Implementare e certificare le Pratiche di Buona Fabbricazione (GMP) nel processo produttivo significa, infatti, non solo assicurarsi l'accesso a tutti i mercati europei e mondiali, ma anche migliorare l'efficienza operativa, promuovere l'immagine stessa delle aziende e mantenere la fiducia del consumatore.
 
“La nostra Associazione ha intrapreso un percorso molto preciso nel sostenere la qualificazione della filiera italiana della produzione e commercializzazione degli integratori alimentari, oggi riconosciuta nei fatti come un’eccellenza al livello mondiale – afferma Marco Fiorani, Presidente FederSalus – la certificazione di GMP specifiche di settore è un obiettivo che FederSalus persegue con convinzione a tutela del mercato italiano e della presenza nei mercati esteri”. 

21 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...