Integratori. Rivalutazione degli apporti ammessi di vitamine e minerali

Integratori. Rivalutazione degli apporti ammessi di vitamine e minerali

Integratori. Rivalutazione degli apporti ammessi di vitamine e minerali
Il Ministero della Salute ha ridefinito gli apporti massimi giornalieri di vitamina C, B1, B2, B12. Inoltre, si è stabilito in 12,5 mg l’apporto massimo giornaliero di zinco ammissibile. Portato, infine, a 250 mg l’apporto massimo giornaliero di glutatione

Il Ministero della Salute ha ridefinito in una nota gli apporti ammessi di vitamine e minerali negli integratori alimentari, effettuata alla luce delle nuove evidenze scientifiche e ai fini dell’applicazione del principio del mutuo riconoscimento.
In particolare, sulla base del parere espresso dalla Commissione unica per la dietetica e la nutrizione (Cudn), sono stati ridefiniti i seguenti livelli massimi di apporto giornaliero:
– per la vitamina C – 1 g;
– per la vitamina B1 – 25 mg;
– per la vitamina B2 – 25 mg;
– per la vitamina B12 – 25 mcg
Inoltre, considerando che il processo di armonizzazione sui livelli di vitamine e minerali ammessi negli integratori alimentari non appare prossimo alla conclusione date le priorità attuali della Commissione europea, il Ministero della salute ha ritenuto di dover rivalutare l’apporto massimo di zinco alla luce dell’upper safe level (UL) stabilito dall’Efsa per il minerale, pari a 25 mg.
Secondo il parere della Cudn, si è convenuto di ridurre l’apporto massimo giornaliero di zinco ammissibile con gli integratori alimentari a 12,5 mg, quantità che ammonta al 50% dell’UL.

È stato, infine, rivalutato anche l’apporto massimo giornaliero di glutatione, che è stato portato a 250 mg.

23 Luglio 2013

© Riproduzione riservata

Caldo record. Aumenta il rischio di malattie infettive. “Servono più prevenzione e cooperazione in Europa”. L’Ecdc lancia l’allarme
Caldo record. Aumenta il rischio di malattie infettive. “Servono più prevenzione e cooperazione in Europa”. L’Ecdc lancia l’allarme

Le estati sempre più lunghe e calde stanno aumentando il rischio di diffusione di alcune malattie infettive in Europa. Per questo servono una cooperazione più stretta tra i Paesi e...

Autocura. L’Oms punta su test fai da te, IA e servizi di prossimità per rafforzare la lotta contro HIV, tubercolosi ed epatiti
Autocura. L’Oms punta su test fai da te, IA e servizi di prossimità per rafforzare la lotta contro HIV, tubercolosi ed epatiti

L’autocura non è più soltanto una scelta individuale, ma una componente strategica delle politiche sanitarie globali. È questo il messaggio che arriva dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che rilancia gli...

Leishmaniosi. L’Oms aggiorna le linee guida: arrivano terapie più brevi, sicure e meno tossiche per kala-azar e PKDL
Leishmaniosi. L’Oms aggiorna le linee guida: arrivano terapie più brevi, sicure e meno tossiche per kala-azar e PKDL

Trattamenti più brevi, meno tossici e meglio tollerati per una delle malattie parassitarie più letali al mondo. L'Organizzazione mondiale della sanità ha aggiornato le linee guida per la cura della...

Etichette lunghe non significano alimenti meno sani. Uno studio mette in discussione un luogo comune sui prodotti industriali
Etichette lunghe non significano alimenti meno sani. Uno studio mette in discussione un luogo comune sui prodotti industriali

Quando leggiamo un'etichetta alimentare tendiamo spesso a fare un ragionamento intuitivo: più la lista degli ingredienti è lunga, più il prodotto viene percepito come "artificiale", industriale e quindi meno salutare....