Intelligenza Artificiale per un triage efficace dei pazienti con dolore toracico

Intelligenza Artificiale per un triage efficace dei pazienti con dolore toracico

Intelligenza Artificiale per un triage efficace dei pazienti con dolore toracico
L’Intelligenza Artificiale può aiutare a migliorare l’assistenza ai pazienti che arrivano in pronto soccorso con dolore toracico. È quanto mostra una ricerca pubblicata su Radiology da un team guidato da Marton Kolossvary, del Massachusetts General Hospital di Boston.

Il dolore toracico acuto può manifestarsi come rigidità, bruciore o altri fastidi al petto o dolore acuto che si diffonde a schiena, collo, spalle, braccia e mascelle e che può essere accompagnato da respiro corto. Tuttavia, meno dell’8% di questi pazienti riceve una diagnosi di una delle tre più importanti cause cardiovascolari, ovvero sindrome coronarica acuta, embolia polmonare o dissecazione dell’aorta. Un triage efficace per i pazienti a rischio molto basso di queste malattie gravi è dunque importante.

Lo studio
Un team guidato da Marton Kolossvary, del Massachusetts General Hospital di Boston, ha sviluppato un modello open source per identificare i pazienti con sindrome da dolore toracico acuto che erano a rischio di sindrome coronarica acuta, embolia polmonare, dissezione dell’aorta o tutte le cause di mortalità a 30 giorni, usando i raggi X. Il modello è stato testato su 5.750 pazienti dopo essere stato messo a punto sulle immagini relative a 23.005 pazienti.

Dai risultati è emerso che lo strumento ha migliorato, in modo significativo, la predizione degli outcome sfavorevoli al di là di sesso, età e markers clinici convenzionali come i test dei D-dimeri nel sangue. Il modello, inoltre, ha mantenuto la sua accuratezza diagnostica tra età, sesso ed etnie differenti. Infine, con una soglia di sensibilità del 99%, il modello è stato in grado di rimandare a ulteriori test il 14% dei pazienti rispetto al 2% usando altri modelli che consideravano solo età, sesso e biomarkers.

Fonte: Radiology 2023

18 Gennaio 2023

© Riproduzione riservata

Programma attività Aifa 2026. Le Regioni chiedono più governance condivisa: “Coinvolgere i territori su HTA, accesso ai farmaci e ricerca indipendente”
Programma attività Aifa 2026. Le Regioni chiedono più governance condivisa: “Coinvolgere i territori su HTA, accesso ai farmaci e ricerca indipendente”

Le Regioni chiedono un rafforzamento del proprio ruolo nella programmazione 2026 dell’Aifa. È quanto emerge dalle osservazioni trasmesse dal Coordinamento nazionale farmaceutica della Commissione Salute nell’ambito della richiesta di parere...

Spesa farmaceutica. Nei primi 10 mesi del 2025 tocca quota 21 miliardi (+6,9%). La diretta sfonda il tetto di 4,2 mld. Il nuovo monitoraggio di Aifa
Spesa farmaceutica. Nei primi 10 mesi del 2025 tocca quota 21 miliardi (+6,9%). La diretta sfonda il tetto di 4,2 mld. Il nuovo monitoraggio di Aifa

La spesa dei medicinali dispensati attraverso le farmacie aperte al pubblico risulta pari a 7.208,8 milioni di euro (6,39% del FSN), invece, quella relativa ai medicinali acquistati direttamente dalle strutture...

Pneumococco negli adulti fragili: la prevenzione è una strategia complessa
Pneumococco negli adulti fragili: la prevenzione è una strategia complessa

Polmoniti, sepsi, meningiti e altre forme invasive continuano infatti a incidere in modo significativo proprio nelle fasce di popolazione più vulnerabili, rendendo essenziale una strategia preventiva solida, continuativa e appropriata....

Giornata per l’igiene delle mani, Simit ricorda: “La prevenzione parte dagli adolescenti”
Giornata per l’igiene delle mani, Simit ricorda: “La prevenzione parte dagli adolescenti”

Le mani sono il principale veicolo di trasmissione di germi e agenti patogeni: lavarle con cura riduce la diffusione dei virus responsabili di influenza, raffreddore, disturbi gastrointestinali e infezioni correlate...