La pronazione migliora aerazione e funzione polmonare nei neonati affetti da diverse malattie respiratorie critiche. Lo studio dell’Università Paris Saclay

La pronazione migliora aerazione e funzione polmonare nei neonati affetti da diverse malattie respiratorie critiche. Lo studio dell’Università Paris Saclay

La pronazione migliora aerazione e funzione polmonare nei neonati affetti da diverse malattie respiratorie critiche. Lo studio dell’Università Paris Saclay
Il team del Dipartimento di Pediatria e Rianimazione Neonatale dell'Ospedale Antoine-Béclère AP-HP, dell'Università di Parigi-Saclay e dell'Inserm, coordinato Daniele de Luca, ha studiato gli effetti respiratori ed emodinamici della pronazione per 6 ore in neonati convalescenti. Il 100% dei pazienti con forme di insufficienza respiratoria ha avuto benefici significativi in termini di ossigenazione, rimozione di CO2 e ventilazione polmonare senza effetti collaterali significativi.

Mentre la pronazione (cioè il posizionamento prono) migliora l’ossigenazione negli adulti con sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS), fino ad oggi non c’erano studi in letteratura sugli effetti di questo metodo nei neonati con Ards o altri tipi di insufficienza respiratoria. Il team del Dipartimento di Pediatria e Rianimazione Neonatale dell’Ospedale Antoine-Béclère AP-HP, dell’Università di Parigi-Saclay e dell’Inserm, coordinato Daniele de Luca, ha studiato gli effetti respiratori ed emodinamici della pronazione per 6 ore in neonati convalescenti.

I risultati di questo lavoro sono stati pubblicati il 22 dicembre 2022 sulla rivista EClinical Medicine. Il team di ricerca ha studiato gli effetti della pronazione su tre tipi comuni di insufficienza respiratoria neonatale. 161 neonati ricoverati nel reparto di terapia intensiva neonatale dell’Ospedale Antoine-Béclère AP-HP sono stati inclusi tra il 1° maggio 2019 e il 31 maggio 2021. Erano affetti da tre patologie respiratorie molto comuni in terapia intensiva neonatale (malattia delle membrane ialine, sindrome da distress respiratorio acuto e displasia broncopolmonare progressiva); sono stati esclusi altri disturbi polmonari, malformazioni o disturbi emodinamici. I pazienti sono stati avviati in posizione prona o supina e poi spostati in posizione alternativa ogni 6 ore.

Il 100% dei pazienti con tutte e tre le forme di insufficienza respiratoria ha avuto benefici significativi in termini di ossigenazione, rimozione di CO2 e ventilazione polmonare senza effetti collaterali significativi. Gli effetti maggiori si riscontrano nei bambini con displasia broncopolmonare progressiva
La pronazione ogni 6 ore può essere utilizzata per migliorare gli scambi gassosi e la ventilazione polmonare nei neonati con insufficienza respiratoria gestiti in terapia intensiva.

22 Dicembre 2022

© Riproduzione riservata

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore
Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore

La farmaceutica italiana genera valore economico, occupazione e competitività, ma deve poter contare su regole stabili e condizioni che favoriscano gli investimenti. È quanto emerge dallo studio realizzato dal CERM,...