La stimolazione cerebrale non invasiva per smettere di fumare

La stimolazione cerebrale non invasiva per smettere di fumare

La stimolazione cerebrale non invasiva per smettere di fumare
La stimolazione cerebrale non invasiva (NIBS) potrebbe essere un valido ausilio per i fumatori che desiderano cessare la loro abitudine. E’ quanto emerge dalla metanalisi di sette studi a riguardo. “Anche se la revisione appare modesta, con solo sette studi inclusi, i risultati sembrano essere solidi e possiamo suggerire che la NIBS è una tecnica interessante per smettere di fumare a breve e lungo termine”, scrivono i ricercatori sulla rivista Addiction.

(Reuters) – Secondo i risultati di una revisione sistematica e metanalisi, la stimolazione cerebrale non invasiva (NIBS) potrebbe aumentare i tassi di astinenza dal fumo da tre a sei mesi, dopo che una persona ha smesso di fumare.

“Anche se la revisione appare modesta, con solo sette studi inclusi, un basso livello di sicurezza e una notevole variabilità inter-studio, i risultati sembrano essere solidi e possiamo suggerire che la NIBS è una tecnica interessante per smettere di fumare a breve e lungo termine”, scrivono i ricercatori sulla rivista Addiction.

La NIBS si è mostrata promettente per aiutare i fumatori a smettere, ma si conosce meno la sua l’efficacia sull’astinenza a lungo termine.

Le due forme di NIBS comunemente usate sono la stimolazione transcranica a corrente diretta (tDCS) e la stimolazione magnetica transcranica ripetitiva (rTMS).

La revisione degli studi
Benjamin Petit
dello University Hospital di Digione, in Francia, e colleghi hanno incluso sette studi controllati randomizzati sulla NIBS (versus la NIBS falsa) che hanno coinvolto 699 fumatori adulti che cercavano di smettere.

I dati aggregati di tutti e sette gli studi hanno mostrato che i fumatori sottoposti a NIBS avevano 2,4 volte maggiori probabilità di astinenza a lungo termine dal fumo rispetto alle controparti che avevano ricevuto una NIBS falsa.

Le analisi dei sottogruppi hanno rilevato che la rTMS eccitatoria della corteccia prefrontale dorsolaterale sinistra e la rTMS profonda diretta alla corteccia prefrontale laterale e all’insula bilateralmente avevano la massima efficacia per l’astinenza prolungata dal fumo. Tuttavia, quattro studi presentavano un alto rischio di bias.

I ricercatori affermano che sono attualmente in corso diversi studi scientifici sulla NIBS impiegata per smettere di fumare.

“Nel prossimo futuro, la NIBS potrebbe essere riconosciuta come una nuova opzione promettente per assistere le persone che desiderano smettere di fumare, in attesa di un lavoro più preciso sull’efficacia dei vari parametri e delle tecniche di stimolazione”, conclude il team di ricerca.

Fonte: Addiction

Staff Reuters

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

03 Maggio 2022

© Riproduzione riservata

Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni
Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni

Dallo studio di Fase III ADAURA è emerso che osimertinib di AstraZeneca è in grado di offrire un beneficio in termini di sopravvivenza globale sostenuto e clinicamente significativo a otto...

Hiv e Ist. Ecdc: lavoratrici e lavoratori del sesso ancora poco raggiunti da misure di prevenzione, test e PrEP
Hiv e Ist. Ecdc: lavoratrici e lavoratori del sesso ancora poco raggiunti da misure di prevenzione, test e PrEP

Le lavoratrici e i lavoratori del sesso nell’Unione europea/Spazio economico europeo (Ue/See) sono soggetti a un’elevata incidenza di Hiv e infezioni sessualmente trasmissibili (Ist), evidenziando la necessità di politiche e...

Tumori pediatrici. Oms lancia la strategia 2026-2030 per migliorare l’accesso ai farmaci nei Paesi a basso e medio reddito
Tumori pediatrici. Oms lancia la strategia 2026-2030 per migliorare l’accesso ai farmaci nei Paesi a basso e medio reddito

Ogni anno circa 400mila bambini sviluppano un tumore, ma le loro possibilità di sopravvivenza dipendono ancora in larga misura dal luogo in cui vivono. Nei Paesi a basso e medio...

“Corri per la Scienza”. Domenica la gara che apre la “Settimana della Scienza” dello Spallanzani
“Corri per la Scienza”. Domenica la gara che apre la “Settimana della Scienza” dello Spallanzani

Presentata stamani; presso la sala consiliare “Caduti di Forte Bravetta” del Municipio XII, la gara “Corri per la Scienza”, con cui si darà il via alla “Settimana della Scienza” organizzata...