Legame tra sigarette elettroniche agli aromi ”ghiacciati” e dipendenza da nicotina nei giovani

Legame tra sigarette elettroniche agli aromi ”ghiacciati” e dipendenza da nicotina nei giovani

Legame tra sigarette elettroniche agli aromi ”ghiacciati” e dipendenza da nicotina nei giovani
Gli aromi ghiacciati e fruttati per le sigarette elettroniche “spingono” i giovani fumatori a un maggior rischio di dipendenza da nicotina. “Quando i giovani utilizzano sigarette elettroniche con aromi ghiacciati, la combinazione di aromi fruttati/dolci con le sensazioni di fresco potrebbe essere particolarmente attraenti, promuovere un’inalazione più profonda e incoraggiare l’uso continuo”, dice l’autore principale dello studio Adam Levanthal, direttore della University of Southern California Institute for Addiction Science di Los Angeles

(Reuters Health) – I giovani che fumano sigarette elettroniche con aromi ghiacciati e fruttati come mirtillo ghiacciato e melone ghiacciato potrebbero essere esposti a un maggior rischio di dipendenza da nicotina rispetto a chi preferisce altri aromi. E’ quanto emerge da uno studio condotto in USA.
 
I ricercatori hanno esaminato i dati relativi a 344 giovani (età media 21,2 anni) di Los Angeles, California, che hanno completato questionari online da maggio ad agosto 2020 e hanno riferito di aver fumato sigarette elettroniche nei 30 giorni precedenti all’indagine.
 
Nel complesso, il 48,8% dei fumatori di sigarette elettroniche ha segnalato con maggiore frequenza l’uso dei cosiddetti aromi ghiacciati, mentre altri hanno riferito di preferire aromi fruttati e dolci (33,7%) o aromi al mentolo e alla menta (17,4%).
 
I partecipanti che usavano aromi ghiacciati hanno segnalato di aver fumato di più negli ultimi 30 giorni rispetto a quelli che utilizzavano principalmente aromi al mentolo o alla menta (b=4,4) e aromi fruttati o dolci (b=3,6). La preferenza di sigarette elettroniche agli aromi ghiacciati si associava anche a un maggior numero di episodi giornalieri di vaping rispetto alla propensione per aromi fruttati o dolci (b=2,4).
 
Una preferenza per gli aromi ghiacciati si correlava anche a maggiori probabilità di aver fumato le sigarette tradizionali negli ultimi 30 giorni rispetto ai vaper che preferivano aromi al mentolo o alla menta (odds ratio 2,7) e a maggiori probabilità di dipendenza da vaping rispetto a chi preferiva gli aromi fruttati o dolci (OR 2,6).
 
“Quando i giovani utilizzano sigarette elettroniche con aromi ghiacciati, la combinazione di aromi fruttati/dolci con le sensazioni di fresco potrebbe essere particolarmente attraenti, promuovere un’inalazione più profonda e incoraggiare l’uso continuo”, dice l’autore principale dello studio Adam Levanthal, direttore della University of Southern California Institute for Addiction Science di Los Angeles.
 
Fonte: Tobacco Control
Lisa Rapaport
(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

 

Lisa Rapaport

18 Giugno 2021

© Riproduzione riservata

Caldo. Oms Europa: “In arrivo nuova ondata fino a 43 gradi. È una vera emergenza sanitaria”
Caldo. Oms Europa: “In arrivo nuova ondata fino a 43 gradi. È una vera emergenza sanitaria”

Una nuova ondata di caldo si sta già formando sull'Atlantico. "Per questa settimana si prevedono temperature fino a 43 gradi in Portogallo e nel sud della Spagna. La Francia e...

Estate in sicurezza. I consigli dell’Ecdc per vacanze senza rischi
Estate in sicurezza. I consigli dell’Ecdc per vacanze senza rischi

Mentre milioni di europei si preparano per le vacanze, gli eventi all'aperto e gli incontri sociali, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) invita tutti...

Ricerca clinica. Il territorio può diventare la porta d’accesso agli studi: il ruolo chiave di medici di famiglia e pediatri di libera scelta
Ricerca clinica. Il territorio può diventare la porta d’accesso agli studi: il ruolo chiave di medici di famiglia e pediatri di libera scelta

Quando si parla di ricerca clinica il pensiero corre quasi automaticamente ai grandi ospedali, agli IRCCS e ai centri altamente specializzati. Eppure, il primo contatto del cittadino con il Servizio...

ESHRE 2026, oltre la predittività: come sta cambiando la medicina della riproduzione
ESHRE 2026, oltre la predittività: come sta cambiando la medicina della riproduzione

Dalla diagnosi dell’infertilità alla capacità di anticipare le possibilità di successo di una gravidanza. La medicina della riproduzione sta entrando in una nuova fase, nella quale biomarcatori, analisi molecolari e...