Legionella. Al via il progetto Ue per rafforzare i laboratori europei, l’Iss tra i partner

Legionella. Al via il progetto Ue per rafforzare i laboratori europei, l’Iss tra i partner

Legionella. Al via il progetto Ue per rafforzare i laboratori europei, l’Iss tra i partner
Il progetto, coordinato dalla European Health and Digital Executive Agency, vede l’Iss tra i partner e come coordinatore del gruppo che dovrà armonizzare i metodi di rilevamento e caratterizzazione del batterio che causa infezioni respiratorie trasmissibili a livello comunitario

Rafforzare la sorveglianza e la capacità diagnostica dei laboratori europei nella lotta alla legionellosi per far fronte a una delle principali infezioni respiratorie trasmissibili a livello comunitario, che l’Oms ha dichiarato come una di quelle che causa il maggiore onere sanitario nell’Ue.

Questo l’obiettivo del progetto europeo Eurl-Ph-Legi, (European Reference Laboratory for Legionella diagnostic and laboratory surveillance), finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma EU4Health e coordinato dalla European Health and Digital Executive Agency (HADEA) che vede l’Iss tra i partner e come coordinatore del gruppo che dovrà armonizzare i metodi di rilevamento e caratterizzazione del batterio.

Il Laboratorio Nazionale di Riferimento per le Legionelle partecipa come leader nei seguenti task:

  • Studio sui metodi PCR attraverso la valutazione delle performance dei kit PCR commerciali per la diagnosi di Legionella con il coinvolgimento dei laboratori di riferimento nazionali (NRL) in Europa.
  • Organizzazione di riunioni della rete di laboratori (3 riunioni nei 7 anni di progetto)
  • Consulenza e supporto tecnico a ELSDNet (European Legionnaires’ disease Surveillance Network)•
  • Supporto all’ECDC in caso di epidemie

Inoltre , in collaborazione con i partner ha avviato:

  • una survey rivolta ai laboratori europei, per mappare i bisogni formativi e operativi in tema di diagnosi e sorveglianza;
  • la stesura di un handbook tecnico, che raccoglie i metodi aggiornati e raccomandati per la rilevazione e la tipizzazione di Legionella nei laboratori europei;
  • un pilot study di correlazione genomica tra ceppi di Legionella, finalizzato a migliorare l’identificazione tempestiva delle epidemie attraverso il confronto dei profili genetici;
  • l’organizzazione della prima missione tecnica in Lituania , (GIA TERMINATA)volta a raccogliere sul campo le necessità dei laboratori locali e promuovere il dialogo scientifico.

Il consorzio, coinvolge un consorzio di eccellenze europee: oltre all’ISS, partecipano Hospices Civils de Lyon (Francia), Technische Universität Dresden (Germania) e Instituto Nacional de Saúde Dr. Ricardo Jorge (Portogallo) con un budget complessivo di oltre 2,2 milioni di euro.

Con un finanziamento dedicato all’Iss di oltre 430mila euro, il progetto rappresenta un importante riconoscimento del ruolo dell’Istituto come punto di riferimento nazionale e internazionale nella prevenzione delle infezioni da Legionella. Le attività del Laboratorio Nazionale di Riferimento contribuiranno in modo decisivo al raggiungimento degli obiettivi del progetto, che si svilupperà nell’arco di sette anni.

“Questo progetto rafforza ulteriormente la posizione dell’Iss come centro di eccellenza per la microbiologia applicata alla sanità pubblica – dichiara il Responsabile del Laboratorio Nazionale di Riferimento per le Legionelle e Principal Investigator del progetto Maria Luisa Ricci–. Il nostro impegno è volto a migliorare la prontezza diagnostica e la capacità di risposta dei sistemi sanitari europei in relazione ad un aumento dei casi, cluster ed epidemie di legionellosi, in uno scenario epidemiologico sempre più influenzato dalla fragilità di ampie fasce della popolazione, in particolare anziani e immunodepressi”.

05 Giugno 2025

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