Malattie epatiche. Rischio aumenterebbe tra persone con psoriasi

Malattie epatiche. Rischio aumenterebbe tra persone con psoriasi

Malattie epatiche. Rischio aumenterebbe tra persone con psoriasi
Il rischio di malattie epatiche, inoltre, è del 38% più elevato nei pazienti con artrite psoriasi rispetto a chi non soffre di questi disturbi ed quasi raddoppiato nei pazienti in trattamento con metotressato. Lo studio sul Journal of Dermatology Investigative

(Reuters Health) – Le persone che soffrono di disturbi infiammatori cronici come psoriasi e artrite reumatoide avrebbero un maggior rischio di sviluppare gravi danni al fegato. È quanto avrebbero evidenziato un gruppo di ricercatori, guidati da Joel Gelfand dell'Università della Pennsylvania di Philadelphia. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Dermatology Investigative.

Lo studio
Per la ricerca, gli scienziati hanno preso in considerazione più di un milione di persone che soffrivano di disturbi infiammatori cronici, di cui 198mila pazienti con psoriasi, 12mila con artrite psoriasica e 54mila con artrite reumatoide. I malati sono stati tenuti sotto controllo per una media di sei anni. Rispetto alle persone che non avevano malattie croniche, quelle che soffrivano di queste patologie avrebbero avuto una probabilità del 37% più alta di sviluppare disturbi epatici. E quando i pazienti assumevano metotressato, un farmaco che di per sé potrebbe provocare danni al fegato, avevano circa il doppio di probabilità di subire danni a questo organo.

I numeri del rischio epatico
In particolare, con l'artrite psoriasica l'aumento del rischio di malattie epatiche sarebbe stato del 38% senza terapia e del 67% quando i pazienti erano trattati con metotressato. Per l'artrite reumatoride, invece, non è stato osservato un aumento del rischio neanche nei pazienti che assumevano metotressato, mentre il rischio sarebbe aumentato del 49% quando non erano in terapia. Nel complesso, comunque, il 6% dei pazienti con psoriasi era in trattamento con una terapia sistemica, così come il 53% delle persone con artrite psoriasica e il 61% di quelle affette da artrite reumatoide. La gran parte di queste, infine, assumeva metotressato, il farmaco più prescritto.

Le conclusioni
Lo studio suggerisce che l'infiammazione a livello generale, presente in tutte e tre le malattie, potrebbe svolgere un ruolo significativo nello sviluppo della malattia epatica, in particolare nei pazienti con psoriasi. Anche se una limitazione dello studio sarebbe dovuta al fatto che i ricercatori non hanno verificato se le persone con malattia epatica passavano poi ad altre terapie.

“I farmaci che sono tossici per il fegato, come il metotressato, devono essere usati con cautela nei pazienti con malattie psoriasiche, in particolare tra coloro che hanno fattori di rischio aggiuntivi per le malattie epatiche, come obesità o uso regolare di alcool”, afferma Gelfand.

Secondo Lawrence Eichenfield, dell'Università della California di San Diego, che non era coinvolto nello studio, “i pazienti dovrebbero essere consapevoli del fatto che la psoriasi ha un impatto sulla salute generale. La gestione di questa malattia dovrebbe essere considerata come una parte importante della salute della persona”. Per questo, chi soffre di psoriasi “dovrebbe sottoporsi a test della funzionalità epatica e i risultati di questi esami dovrebbero influenzare la scelta delle terapie”, ha concluso l'esperto.

Fonte: Journal of Dermatology Investigative

Lisa Rapaport

(Versione italiana Quotidiano Sanità/ Popular Science)

Lisa Rapaport

13 Novembre 2017

© Riproduzione riservata

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