Mario Negri. Al via progetto per aumentarne la conoscenza e a partecipazione a studi indipendenti

Mario Negri. Al via progetto per aumentarne la conoscenza e a partecipazione a studi indipendenti

Mario Negri. Al via progetto per aumentarne la conoscenza e a partecipazione a studi indipendenti
Finanziato dall’Unione Europea, il progetto rivolto a cittadini, operatori sanitari, ricercatori e giornalisti, sarà coordinato dall’Istituto Mario Negri. Tra gli strumenti sviluppati un film d'animazione sulla ricerca clinica, doppiato in 23 lingue e realizzato in collaborazione con SuperQuark Rai e lo Studio Bozzetto & Co.

La Commissione Europea ha finanziato nel 2012 il progetto Ecran, European Research Communication Needs Awareness, coordinato dall’Irccs-Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’, che ha come obiettivo quello di migliorare la conoscenza dei cittadini sulla ricerca clinica e sostenere la loro partecipazione a studi clinici multinazionali e indipendenti.
​"Fornire informazioni semplici e indipendenti – ha affermato Paola Mosconi, coordinatore del progetto presso l'Irccs-Istituto Mario Negri – a cittadini o pazienti sugli studi clinici a volte è un compito difficile. Anche se diverso materiale informativo è già esistente, mancava un'iniziativa che sviluppasse specificamente diversi strumenti di promozione dell'informazione indipendente sulla ricerca clinica, in particolare a livello europeo. Attraverso il progetto Ecrna sono stati sviluppati diversi materiali e strumenti per attrarre più attenzione su questo importante problema".
 
​In particolare, il progetto Ecran si propone di informare i cittadini e pazienti – target principale del progetto -, ma anche operatori sanitari, ricercatori e giornalisti, circa l'importanza della conoscenza da parte del pubblico della ricerca clinica, la necessità che gli studi clinici indipendenti siano intrapresi su domande cliniche rilevanti per il paziente, la necessità di promuovere la trasparenza dei dati raccolti nonché la necessità di una cooperazione multinazionale, sfruttando la dimensione europea della popolazione e le sue diversità.
 
​Uno degli strumenti sviluppati è un film d'animazione sulla ricerca clinica, doppiato in tutte le 23 lingue ufficiali europee (http://ecranproject.eu/node/4). Il film è stato sviluppato grazie alla collaborazione tra i partners del progetto ECRAN, SuperQuark RAI e lo Studio Bozzetto & Co. Il film inizia con la storia del chirurgo scozzese James Lind e i suoi sforzi per sconfiggere lo scorbuto attraverso un esperimento che oggi potrebbe essere considerato uno dei primi studi clinici. La struttura modulare del film permette di visualizzarlo per intero oppure ciascuno degli 8 moduli, riguardanti: il primo studio clinico della storia, il comitato etico, la randomizzazione, il doppio cieco, l’analisi dei dati, un solo studio clinico non basta, risultati importanti per i pazienti, le trappole degli studi clinici.

​Altri strumenti e materiali di facile comunicazione sviluppati dal progetto sono:
• un sito web (http://ecranproject.eu) in sei lingue, con un database di risorse disponibili in 23 lingue ricercabili, per esempio, per argomento, autore o tipo di supporto;
• un gioco tra il serioso e l’educativo sviluppato in 6 lingue per catturare l’interesse dei giovani cittadini e studenti europei;
• una sezione media dedicata ai giornalisti per diffondere i temi del progetto ECRAN in modo uniforme in tutti i Paesi europei;
• la versione italiana del sitoweb inglese “Testing treatments Intercations”dal titolo “Dove sono le prove?”.

13 Gennaio 2014

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