Neutrofili: difese dell’organismo o “alleati” dei tumori?

Neutrofili: difese dell’organismo o “alleati” dei tumori?

Neutrofili: difese dell’organismo o “alleati” dei tumori?
In caso di tumore queste cellule del sistema immunitario si trasformano in uno strumento per il cancro: i metaboliti del colesterolo prodotti dalle cellule tumorali sono infatti in grado di attrarle e far loro svolgere una potente attività pro-tumorale. Ma esistono molecole capaci di bloccare questo meccanismo.

Di solito i neutrofili – globuli bianchi che nascono nel midollo osseo – sono deputati alla difesa dell’organismo. Ma così come molti altri meccanismi immunitari, possono essere sfruttati dai tumori a loro vantaggio, rendendoli proattivi nel favorire la crescita e la diffusione incontrollata della neoplasia stessa. Come? Lo spiegano i ricercatori del San Raffaele in uno studio pubblicato su The Journal of Experimental Medicine: la colpa è dei metaboliti del colesterolo, prodotti dalle cellule tumorali, che sono in grado di attrarre queste cellule svolgono una potente attività pro-tumorale, fungendo da “benzina” per le cellule tumorali e permettendo al tumore di crescere indisturbato. Lo studio ha identificato anche una classe di molecole in grado di contrastare questo meccanismo, bloccando l’ingresso dei neutrofili nel tumore e arrivando a rallentare e arrestare la crescita del tumore. 
  
Afferma il dottor Vincenzo Russo,coordinatore della ricerca: “Per il momento abbiamo testato con successo la terapia farmacologica a livello murino per alcuni tipi di tumore come i linfomi, i tumori polmonari e i mesoteliomi. Questo lavoro, frutto di uno studio precedente svolto dagli stessi ricercatori (Nature Medicine – Tumor-mediated LXR? activation inhibits CCR7 expression on DC and dampens antitumor responses), rappresenta un passo in avanti sia nella conoscenza dei meccanismi biologici che favoriscono la crescita tumorale, sia nell’identificazione di nuovi target terapeutici che consentiranno di mettere a punto, nei prossimi anni, nuove terapie antitumorali”.
Allo stesso tempo, nel corso dello studio – come già accennato – è stata identificata una classe di molecole in grado di legarsi ai recettori dei metaboliti del colesterolo e di bloccare l’entrata dei neutrofili nel microambiente tumorale, consentendo così il rallentamento della crescita tumorale e in alcuni casi un prolungamento della sopravvivenza nei modelli murini. I farmaci legandosi ai recettori dei metaboliti funzionano così da “tappo” e impediscono alla “benzina”, ovvero ai neutrofili di entrare nel tumore, che arresta così la propria crescita.
 
Lo studio è stato realizzato da una équipe di medici e ricercatori guidati da Vincenzo Russo, responsabile dell’Unità di Terapia genica dei tumori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele con il contributo dei ricercatori dell’Università di Milano, di Pisa, di Brescia, del Karolinska Institute di Stoccolma, di Harvard e Molmed.
 

01 Agosto 2013

© Riproduzione riservata

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi
Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema), riunito dal 20 al 23 luglio 2026, ha raccomandato l'approvazione di dodici nuovi farmaci e...

Prontuario farmaceutico, il Governo verso il cambio di rotta. Stop alla revisione per classi terapeutiche: si punta a una “pulizia” mirata e a rinegoziazione dei prezzi
Prontuario farmaceutico, il Governo verso il cambio di rotta. Stop alla revisione per classi terapeutiche: si punta a una “pulizia” mirata e a rinegoziazione dei prezzi

Una significativa correzione di rotta sulla revisione del Prontuario farmaceutico nazionale. È quanto sarebbe emerso, secondo quanto apprende Quotidiano Sanità, nel corso di un incontro che si è tenuto nei...

Disforia di genere, SIP e ACP rispondono al Garante Infanzia sulla guida contestata: “Strumento informativo e formativo, non una linea guida clinico-terapeutica”
Disforia di genere, SIP e ACP rispondono al Garante Infanzia sulla guida contestata: “Strumento informativo e formativo, non una linea guida clinico-terapeutica”

La Società Italiana di Pediatria e l’Associazione Culturale Pediatri intervengono nel dibattito sviluppatosi intorno alla guida “Oltre lo sguardo. Guida pratica su varianza di genere, orientamenti sessuali e omogenitorialità per...

Cieca, torna a vedere grazie ad un trapianto di una parte della retina e del segmento anteriore da un occhio all’altro. Prima volta al mondo, presso le Molinette di Torino
Cieca, torna a vedere grazie ad un trapianto di una parte della retina e del segmento anteriore da un occhio all’altro. Prima volta al mondo, presso le Molinette di Torino

Primato mondiale per la sanità italiana presso la Città della Salute e della Scienza di Torino. Per la prima volta nella storia della medicina, l'équipe della Clinica Oculistica universitaria dell'ospedale...