Nuove strategie per la cura delle malattie autoimmuni. Lo studio

Nuove strategie per la cura delle malattie autoimmuni. Lo studio

Nuove strategie per la cura delle malattie autoimmuni. Lo studio
La ricerca condotta sotto la direzione di Aimee Payne e Michael Milone dell’Università di Pensilvania in collaborazione, tra gli altri, con Giovanni Di Zenzo, ricercatore dell’Idi ha dimostrato come, per ora solamente in un modello murino, attraverso l’ingegnerizzazione ad hoc di linfociti T si possano eliminare selettivamente i linfociti B causa della malattia autoimmune

Uno studio pubblicato in queste ore sulla prestigiosa rivista Science getta le basi per la cura delle malattie autoimmuni, patologie nelle quali il sistema immunitario aggredisce l’organismo a cui appartiene.
 
In particolare, lo studio condotto sotto la direzione del prof. Aimee Payne e Michael Milone dell’Università di Pensilvania in collaborazione, tra gli altri, con Giovanni Di Zenzo, ricercatore dell’Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI-IRCCS), ha riguardato un approccio innovativo per la cura di una malattia bollosa autoimmune potenzialmente letale: il Pemfigo.
 
La ricerca ha dimostrato come, per ora solamente in un modello murino, attraverso l’ingegnerizzazione ad hoc di linfociti T si possano eliminare selettivamente i linfociti B causa della malattia autoimmune. Questo studio fornisce una nuova strategia di cura potenzialmente applicabile anche ad altre malattie autoimmuni.

01 Luglio 2016

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