Oms. Europa: morbillo e rosolia, epidemie in diminuzione continua

Oms. Europa: morbillo e rosolia, epidemie in diminuzione continua

Oms. Europa: morbillo e rosolia, epidemie in diminuzione continua
La Commissione dell’Oms incaricata di verificare l’eliminazione dei focolai epidemici di morbillo e rosolia nella Regione Europea ha pubblicato i risultati degli ultimi monitoraggi: queste patologie sono state debellate in quasi il 70% dei Paesi tenuti sotto controllo. Tra gli obiettivi del Piano d'Azione Europeo 2015-2020 l’’aumento delle vaccinazioni per arrestare definitivamente il fenomeno di trasmissione.

Morbillo e rosolia potrebbero diventare presto solo un brutto ricordo. Le generazioni future, addirittura, potrebbero non sentirne più parlare. Grazie al lavoro costante di una Commissione creata ad hoc dall’Oms, per monitorare queste patologie all’interno della Regione Europea, oggi è possibile affermare che i focolai epidemici sono in netta diminuzione.
 
Nel 70% dei Paesi europei la trasmissione di morbillo è tenuta perfettamente sottocontrollo. Le percentuali relative alla rosolia, invece, sono leggermente più basse, si attestano intorno ai 66 punti. Dei 53 Paesi analizzati, in 27 è stata riscontrata un’interruzione prolungata, per almeno 36 mesi consecutivi, della trasmissione.
 
Questi luoghi sono, di conseguenza, considerati “liberi” da una o entrambe le malattie. I dati sono stati attenuti analizzando le condizioni epidemiche relative al 2015. Facendo un confronto rispetto all’anno precedente emerge che, in dodici mesi, il morbillo è stato debellato in quattro nuovi Paesi in più, la rosolia in due. Una tendenza positiva continuata anche lo scorso anno: nel 2016 i casi di morbillo e rosolia segnalati sono inferiori rispetto al 2015.
 
“E 'incoraggiante vedere che gli sforzi dell’ Oms e dei singoli Stati conducono ad un costante progresso verso l'eliminazione del morbillo e della rosolia – ha commentato Nedret Emiroglu, direttore della Divisione delle malattie trasmissibili e la sicurezza sanitaria dell’Oms – Ma non possiamo essere soddisfatti fino a quando tutti i Paesi avranno raggiunto lo stesso risultato. Oggi esiste un vaccino efficace, sicuro e immediatamente disponibile, una soluzione che evita a chiunque di dover soffrire per aver contratto il morbillo o la rosolia. Eppure abbiamo assistito alla diffusione di diversi focolai ed anche a dalle morti, tra il 2015 e il 2016. Si può fare di più e deve essere fatto”.
 
Eliminare il morbillo e la rosolia è, infatti, uno degli obiettivi centrali del Piano d'Azione Europeo 2015-2020: più ci saranno persone vaccinare, ha spiegato l’Oms, più diminuiranno le disuguaglianze di trattamento e migliorerà la salute globale.
 

31 Gennaio 2017

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