Patologie cardiache. L’importanza della riabilitazione sessuale

Patologie cardiache. L’importanza della riabilitazione sessuale

Patologie cardiache. L’importanza della riabilitazione sessuale
Un programma di riabilitazione sessuale potrebbe contribuire a trattare la disfunzione erettile negli uomini che hanno malattie cardiache. e a miglirarne la qualità della vita. È quanto suggerisce uno studio danese pubblicato da Hearth.

(Reuters Health) – All’interno dello studio CopenHeart, Pernille Palm e colleghi, del Copenaghen University Hospital Rigshospitalet, hanno randomizzato 154 uomini con patologie cardiache per continuare con le normali visite ambulatoriali di follow-up o anche per prendere parte a un programma di riabilitazione sessuale di 12 settimane che comprendeva esercizio fisico e psicoeducazione sulla salute e sulla disfunzione sessuale.
 
Gli uomini avevano o cardiopatia ischemica o un defibrillatore cardioverter impiantabile. La metà aveva più di 62 anni. Quelli assegnati al programma di riabilitazione seguivano un regime cardio e di allenamento della forza, così come esercizi di stretching e del pavimento pelvico, oltre a un programma di counseling su misura, mirato ai problemi e le preoccupazioni specifiche di ciascuno.

Gli uomini hanno risposto attraverso questionari rispetto al loro funzionamento sessuale e al loro livello di benessere all’inizio dello studio, e il team di ricerca ha misurato la capacità di esercizio di nuovo dopo quattro e sei mesi. Le misurazioni della funzione erettile includevano domande sulla qualità dell’erezione, sulla funzione orgasmica, sul desiderio sessuale e sulla soddisfazione del rapporto sessuale.

Un’altra serie di domande ha misurato la qualità di vita correlata alla malattia.
Il gruppo di ricerca ha scoperto che la riabilitazione sessuale, rispetto alle cure abituali, ha migliorato la funzione sessuale a quattro mesi e sei mesi. Il programma di riabilitazione ha anche migliorato la capacità di esercizio e la forza del pavimento pelvico. Tuttavia, non vi è stata alcuna differenza tra i gruppi nella componente psicosociale delle valutazioni o nella salute fisica o psichica auto-riferita.

“I problemi sessuali hanno un profondo impatto negativo su diversi aspetti come la qualità della vita, il benessere generale, i problemi relazionali e gli outcome psicologici come depressione e ansia – osserva Pernille Palm -. Per alcuni problemi cardiovascolari come la cardiopatia ischemica, la disfunzione erettile è un problema nell’80% degli uomini, continua l’esperto “I pazienti esitano a chiedere aiuto perché è ancora un tabù. Vogliono che gli operatori sanitari affrontino l’argomento, ma i professionisti della salute in generale non ritengono di avere la competenza o l’intervento corretto da offrire”.
 
Fonte: Heart 2018

Carolyn Crist

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Carolyn Crist

04 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

Farmaci essenziali, accordo Ue contro le carenze: più produzione in Europa e acquisti comuni
Farmaci essenziali, accordo Ue contro le carenze: più produzione in Europa e acquisti comuni

Via libera all’accordo provvisorio tra Parlamento e Consiglio Ue sul nuovo regolamento per affrontare le carenze di medicinali critici nell’Unione europea. L’intesa punta a rafforzare la produzione europea, ridurre la...

Hantavirus. L’Oms ringrazia la Spagna: “Sbarco umano e necessario, isolare tutti sulla nave sarebbe stato crudele”
Hantavirus. L’Oms ringrazia la Spagna: “Sbarco umano e necessario, isolare tutti sulla nave sarebbe stato crudele”

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha espresso profonda gratitudine al governo spagnolo per aver accolto la nave da crociera MV Hondius e aver gestito lo sbarco e il rimpatrio dei passeggeri,...

Hantavirus. In quarantena 12 dipendenti di un ospedale olandese per inadeguate misure di sicurezza
Hantavirus. In quarantena 12 dipendenti di un ospedale olandese per inadeguate misure di sicurezza

Una dozzina di dipendenti del centro medico universitario di Nijmegen si sottoporranno a quarantena precauzionale per sei settimane dopo una possibile esposizione all'Hantavirus. Lo ha dichiarato l'ospedale Radboudumc citato dai media olandesi,...

Ontozry. Aifa ed Ema lanciano l’allarme sull’antiepilettico: rischio di gravi danni al fegato. Nuove regole per il monitoraggio dei pazienti
Ontozry. Aifa ed Ema lanciano l’allarme sull’antiepilettico: rischio di gravi danni al fegato. Nuove regole per il monitoraggio dei pazienti

L'Agenzia italiana del farmaco, in accordo con l'Agenzia europea per i medicinali, ha diffuso una nota informativa importante per tutti i medici che prescrivono Ontozry (cenobamato), un farmaco antiepilettico utilizzato...