Pillola dei cinque giorni dopo. Via libera della Commissione Ue all’acquisto senza prescrizione medica

Pillola dei cinque giorni dopo. Via libera della Commissione Ue all’acquisto senza prescrizione medica

Pillola dei cinque giorni dopo. Via libera della Commissione Ue all’acquisto senza prescrizione medica
Dopo il parere favorevole dell’Ema è arrivato il sì definitivo della Commissione Europea all’accesso diretto nelle farmacie senza necessità di prescrizione medica per il contraccettivo d’emergenza a base di Ulipristal (ellaOne il nome commerciale).

Cade l'ultima barriera all'acquisto nelle farmacie europee della pillola dei cinque giorni senza la ricetta. La Commissione europea ha infatti autorizzato l'accesso diretto senza necessità di prescrizione medica del contraccettivo d’emergenza a base di ulipristal acetato  (il nome commerciale è ellaOne). Un via libera che arriva a distanza poco più di un mese dal parere positivo rilasciato dalla Commissione per i Prodotti Medicinali Umani (CHMP) dell’Ema, secondo la quale il farmaco funziona meglio nelle prime 24 ore e può quindi essere utilizzato in sicurezza senza prescrizione medica.
 
A dare l'annuncio l’azienda produttrice francese Hra Pharma che ricorda come questa sia la prima decisione del genere nell’ambito dei prodotti contraccettivi orali applicabile a tutti gli Stati membri dell’Unione Europea, in accordo alle procedure nazionali di implementazione. Una decisione che permetterà a più di 120 milioni di donne in tutta Europa (più di 11 milioni in Italia in età fertile) di accedere direttamente alla contraccezione d’emergenza.
Il farmaco sarà ora disponibile in farmacia senza prescrizione medica in alcuni Paesi europei già dal mese di febbraio.
 
“Sin dal suo lancio nel 2009, ellaOne® è stato considerato dai medici il nuovo standard nella contraccezione d’emergenza – ha commentato Erin Gainer, Direttore Generale di HRA Pharma – e più di 3 milioni di donne in 70 paesi nel mondo hanno utilizzato ellaOne® da quando è divenuta disponibile. È l’opzione più efficace tra quelle esistenti se presa nelle prime 24 ore da un rapporto non protetto poiché ha dimostrato di funzionare quando il rischio di gravidanza è al massimo ossia immediatamente prima dell’ovulazione”.
Sia come donna sia come Direttore di un’azienda dedicata all’innovazione nell’ambito della salute della donna, ha quindi aggiunto Erin Gainer “vedo questo come un momento cruciale poiché, per la prima volta, da una singola decisione deriva la libertà per moltissime donne in Europa di decidere il proprio futuro”.
In Europa nonostante il diffuso uso di contraccettivi regolari, il 44% delle gravidanze  risultano indesiderate. Da un’estesa survey europea su più di 7.000 donne sessualmente attive è emerso infatti che il 30% delle donne dichiara di aver avuto un rapporto non protetto almeno una volta negli ultimi 12 mesi, nonostante non desiderasse una gravidanza. La decisione della Commissione Europea riconosce quindi ulteriormente la necessità delle donne di avere un migliore accesso a una migliore opzione di contraccezione d’emergenza come è ellaOne®.
 
“Una decisione storica” ha commentato Emilio Arisi, presidente della Società Medicina Italiana per la contraccezione (SMIC). “Consentire di poter acquistare in farmacia l’ulipristal acetato senza obbligo di prescrizione per tutta l’Unione Europea entro il 2015 – sottolinea – significa mettere a disposizione delle donne che vogliono pianificare la loro vita familiare il contraccettivo d’emergenza più attivo nel prevenire una gravidanza indesiderata. Non solo, si attesta con chiarezza che il suo impiego non presenta alcun pericolo per la salute, sia della donna che dell’embrione”.
 
Una svolta anche per il nostro Paese: “Un’opportunità per l’Italia e per le sue autorità regolatorie per rimuovere un altro ostacolo che ci rendeva unici nel mondo, ossia quello per il medico di dover di prendere visione di un test di gravidanza negativo prima di poter scrivere la ricetta. In conclusione, avremo a disposizione un presidio reso ancora più efficace dalla rapidità di accesso per la prevenzione delle gravidanze indesiderate. Ciò è particolarmente utile nelle giovani e nelle adolescenti, che sono quelle che più rischiano avendo davanti a sé una maggiore probabilità di vita riproduttiva”.

12 Gennaio 2015

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