Pillola del giorno dopo senza ricetta. Tra farmacisti obiettori o poco preparati difficile acquistarla anche a Milano

Pillola del giorno dopo senza ricetta. Tra farmacisti obiettori o poco preparati difficile acquistarla anche a Milano

Pillola del giorno dopo senza ricetta. Tra farmacisti obiettori o poco preparati difficile acquistarla anche a Milano
A testimoniarlo un servizio giornalistico realizzato con telecamere nascoste in alcune farmacie del capoluogo lombardo e pubblicato sul sito di repubblica.it. Ancora molta la confusione tra i farmacisti, c’è infatti chi continua ad ignorare che non serve più la ricetta per vendere ellaOne e anche chi non conosce il farmaco

“La pillola dei cinque giorni dopo? Ma non esiste”. “Comprarla senza ricetta medica? Non mi risulta”. Il cammino della nuova pillola del giorno dopo continua ad essere sempre più impervio: acquistare ellaOne (questo il nome del farmaco) anche nell’evoluta Milano è infatti un impresa da campioni.
 
A dimostrarlo, questa volta o sarebbe meglio dire ancora una volta, è un servizio denuncia comparso sulla pagina on line di Repubblica.it del capoluogo Lombardo.
Con una telecamera nascosta due giornalisti hanno catturato testimonianze di farmacisti che  tra poca conoscenza e palese opposizione alla vendita continuano a negare alle donne la possibilità di accedere alla nuova pillola del giorno dopo
 
C’è chi cade dalle nuvole alla richiesta di avere la pillola dei cinque giorni dopo, e risponde con una nota di compatimento: “Ma no tesoro, non esiste, ma dove l’hai letto? Cinque giorni dopo? ma è tanto. Ha già messo le braccine”. Ma c’è anche chi, nonostante studi scientifici circostanziati sulla sicurezza del farmaco a base di ulipristal acetato e l'approvazione di Ema e Aifa, risponde “Dovrei controllare se è necessaria la prescrizione. Però sappiate che è come assumere una scatola intera di pillole anticoncezionali”. Cioè? “Eh, è come se ingerissi ventuno pillole in una volta sola”.
 
Insomma, poco importa se ellaOne ha ricevuto il via libera di Aifa alla vendita senza prescrizione medica, direttamente in farmacia, anche se solo per le donne maggiorenni e già dal maggio scorso. E a nulla è bastata la denuncia dell’associazione Vita di donna che segnalava le difficoltà delle donne a poterla acquistare.
 
Ma soprattutto sembra sia proprio rimasta inascoltata anche la circolare della Federazione degli ordini dei farmacisti che invitata i farmacisti a rispettare le modalità di dispensazione di ellaOne.

11 Dicembre 2015

© Riproduzione riservata

Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla
Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla

All’indomani dell’Assemblea di Farmindustria resta una sensazione difficile da scacciare. La politica promette, le imprese chiedono, tutti invocano innovazione, competitività, accesso rapido alle cure, superamento del payback, attrattività del Paese....

Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”
Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”

A dieci anni dall’introduzione della Legge 232/2016, l’Italia si conferma tra i Paesi europei con il più elevato utilizzo di farmaci biosimilari e con un modello che ha contribuito ad...

Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi
Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi

Pranzi in spiaggia, escursioni in montagna, picnic nei parchi cittadini e cene condivise con amici e familiari. L'estate invita a trascorrere più tempo all'aria aperta e a consumare i pasti...

Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”
Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”

“Dopo 30 anni, sicuramente una revisione del Prontuario si rende necessaria. Prima di tutto perché questa revisione è prevista da una legge dello Stato, con obiettivi di ricerca di sostenibilità e...