Policy Brief Camerae Sanitatis – La gestione dello scompenso cardiaco in epoca di pandemia Covid-19 

Policy Brief Camerae Sanitatis – La gestione dello scompenso cardiaco in epoca di pandemia Covid-19 

Policy Brief Camerae Sanitatis – La gestione dello scompenso cardiaco in epoca di pandemia Covid-19 
Le riflessioni sullo scompenso cardiaco durante il Camerae Sanitatis dedicato alla patologia. Il PNRR può rappresentare un punto di svolta per garantire una migliore presa in carico sul territorio dei pazienti con scompenso cardiaco che, in Italia, sono circa un milione

Lo scompenso cardiaco è una patologia cronica progressiva causata da tutta una serie di fattori e condizioni che rendono il muscolo cardiaco troppo debole o rigido per contrarsi. In Italia ne soffre circa 1 milione di persone e, con i suoi episodi acuti, è la prima causa di ricovero in ospedale (165.426 dimissioni nel 2019 secondo il Rapporto Sdo del ministero della Salute) dopo il parto. L’adozione di stili di vita salutari e la gestione delle patologie che possono causare lo scompenso cardiaco (ipertensione, diabete…) risultano fondamentali per prevenirne l’insorgenza ed evitare un evento acuto ad alto rischio di mortalità. Tuttavia, fino ad oggi, la mancanza di una piena presa in carico integrata ospedale-territorio ha reso difficile la prevenzione e la gestione dello scompenso cardiaco, che è stato per lo più trattato a livello ospedaliero a seguito di un evento acuto. Il PNRR può rappresentare un punto di svolta per garantire, finalmente, una migliore presa in carico sul territorio dei pazienti con scompenso cardiaco.

Sono queste alcune delle riflessioni approfondite nel quaderno di Camerae Sanitatis realizzato dopo gli incontri sul tema tra società scientifiche, associazioni pazienti, rappresentanti del mondo delle istituzioni e della politica.

Camerae Sanitatis è il format editoriale multimediale nato dalla collaborazione tra l’Intergruppo parlamentare Scienza e Salute e SICS editore.

01 Settembre 2022

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