Quale sport per mio figlio? Meglio non farne uno solo

Quale sport per mio figlio? Meglio non farne uno solo

Quale sport per mio figlio? Meglio non farne uno solo
Uno studio canadese ha osservato oltre 700 bambini, a partire dai 10 anni, nella pratica dell’attività  sportiva per cinque anni. I ragazzi che praticavano più di uno sport avevano maggiori possibilità non solo di non abbandonare l’attività fisica, ma anche di raggiungere livelli agonistici

(Reuters Health) – Molti  genitori si chiedono quale sia il modo migliore per invogliare i propri figli  adolescenti a praticare uno sport con costanza e passione. E quando sia meglio cominciare. Spesso succede,  infatti, che un ragazzino concentrato su un solo sport col tempo lo abbandoni per motivi diversi, ricadendo  nella sedentarietà, a scapito della propria salute. Una soluzione potrebbe essere quella di far provare diversi  sport ai bambini già da piccoli, in modo che da adolescenti possano scegliere lo sport preferito e  continuare a praticarlo con passione, fino anche all’agonismo. E’ quanto suggerisce uno studio canadese pubblicato dalla rivista Pediatrics.

Lo studio
I ricercatori hanno seguito 756 bambini a partire da 10/11 anni, fornendo loro questionari trimestrali per  cinque anni per vedere quali sport erano maggiormente graditi. I bambini che all’inizio dello studio  praticavano diversi sport hanno mostrato, cinque anni dopo, il 50% in più di probabilità di avviarsi verso  un’attività agonistica rispetto ai bambini che non avevano praticato nessuno sport o che si erano  specializzati in un solo sport.
“I bambini hanno molto da guadagnare da un’ampia varietà di sport”, dice l’autore principale dello studio, Mathieu Belanger dell’Università di Sherbrooke a New Brunswick. “Attraverso la diversificazione delle  attività, i bambini hanno la possibilità di sviluppare una vasta gamma di abilità che contribuiranno alla crescita dell’autostima e delle  proprie capacità in un particolare sport”, ha detto Belanger .

I dati raccolti hanno mostrato che un numero crescente di bambini si specializza in un unico spor  in età infantile, allenandosi  continuamente per avere  maggiori possibilità di entrare a far parte di squadre d’èlite. “Se i bambini si specializzano in un solo sport e, a un certo punto, escono da quell’ attività, rischiano di non  avere nessun altro sport da praticare perché non sono stati abituati ad altri sport e non hanno sviluppato competenze complementari necessarie per impegnarsi pienamente in questi ultimi” –  afferma Belanger. “I genitori dovrebbero quindi cercare diverse opportunità per i figli che dovrebbero impegnarsi in differenti attività fisiche anche se non partecipano annualmente a gare”.

Fonte: Pediatrics 2017

Lisa Rapaport

(Versione italiana Quotidiano  Sanità/Nutri e Previeni)

Lisa Rapaport

15 Novembre 2017

© Riproduzione riservata

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