Radiologia di Biella protagonista di uno studio pubblicato sulla British Society of Gastroenterology

Radiologia di Biella protagonista di uno studio pubblicato sulla British Society of Gastroenterology

Radiologia di Biella protagonista di uno studio pubblicato sulla British Society of Gastroenterology
L’intento è stato quello di comparare due diverse metodiche di indagine per lo screening del tumore del colon retto. In particolare sono state confrontate la colonscopia virtuale e la rettosigmoidoscopia. Obiettivi principali erano quelli di verificare la partecipazione della popolazione ed il livello di sensibilità (detection rate) delle due metodiche.

La Radiologia del nuovo ospedale di Biella è protagonista insieme ad altre importanti realtà italiane di uno studio pubblicato su GUT, organo della British Society of Gastroenterology, una delle pubblicazioni scientifiche più accreditate al mondo, con un impact factor molto elevato, pari a 14,66.
L’intento è stato quello di comparare due diverse metodiche di indagine per lo screening del tumore del colon retto. In particolare sono state confrontate la colonscopia virtuale e la rettosigmoidoscopia. Obiettivi principali erano quelli di verificare la partecipazione della popolazione ed il livello di sensibilità (detection rate) delle due metodiche.

Si è trattato di uno studio multicentrico, coordinato da Daniele Regge, dell’IRCCS di Candiolo e sostenuto dall’Asl di Biella e dalla Fondazione Edo ed Elvo Tempia, a cui hanno partecipato, fra gli altri, specialisti delle Università degli Studi di Torino e di Verona nonché del Centro di riferimento per la Prevenzione Oncologica in Piemonte. Iniziata a maggio del 2011 e conclusa nell’autunno del 2013 l’indagine ha visto la partecipazione a Biella di circa 300 soggetti, differenziati tra uomini e donne. Tutte le immagini degli esami effettuati sono state convogliate in un’unica centrale a Torino e lette da operatori accreditati e qualificati per farlo. Dall’analisi è emerso che le due indagini diagnostiche sono nel complesso sovrapponibili sul piano dell’efficacia.

Per l’Asl di Biella lo studio è stato seguito dalle équipes della Radiologia e della Gastroenterologia. Tra i protagonisti ci sono Stefano Debernardi, direttore della Radiologia e responsabile dello studio per Biella e Daniela Molinar, radiologa esperta in colonscopia virtuale; è stata lei ad effettuare gli esami di Biella e a leggere a Torino anche parte di quelli provenienti da altri Centri. Alberto Azzoni e Franco Ferrero sono i gastroenterologi che hanno effettuato la rettosigmoidoscopia e la colonscopia di II livello ai pazienti di Biella. La pubblicazione avvalora l’impegno profuso dal “Degli Infermi” anche sul fronte della ricerca scientifica e potrebbe aprire in futuro nuovi scenari e prospettive diagnostiche.

25 Maggio 2016

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