Ricerca. Al via il Discovery fast challenge di Gsk per creare i farmaci di domani

Ricerca. Al via il Discovery fast challenge di Gsk per creare i farmaci di domani

Ricerca. Al via il Discovery fast challenge di Gsk per creare i farmaci di domani
Parte la nuova edizione dell’iniziativa che nel 2014 ha visto competere 26 paesi con 428 progetti di cui 45 provenienti dall’Italia. Una ricercatrice dell’Università di Milano è salita sul podio con un progetto per l’identificazione di molecole con attività antibatterica. Il concorso resterà aperto fino al prossimo 24 aprile.

L’innovazione nasce dalle idee che vengono condivise e sviluppate insieme. Su questo presupposto, Gsk invita anche nel 2015 gli scienziati ad aderire al Discovery Fast Track Challenge 2015, concorso che ha l’obiettivo di raccogliere intuizioni innovative ed accelerarne il processo dalla fase precoce della ricerca allo sviluppo di nuovi farmaci.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del percorso di condivisione di idee e progetti che Gsk ha intrapreso con le Università del Nord America e dell’Europa, nell’ambito di una strategia di ricerca collaborativa che intende porsi come nuovo modello per lo sviluppo rapido di nuovi principi attivi e per lo studio di meccanismi d’azione originali. I ricercatori che verranno selezionati per le loro idee avranno la possibilità di lavorare fianco a fianco con il team Gsk DPAc – Gsk’s Discovery Partnerships with Academia per testare il prima possibile le loro ipotesi, oltre ad avere accesso alla ricchissima raccolta di principi chimici delle library Gsk.

Il concorso è aperto da oggi, 23 marzo, fino al prossimo 24 aprile ed i requisiti per partecipare sono pubblicati on line all’indirizzo www.gsk.com/discoveryfasttrack.

Secondo Giuseppe Recchia, Direttore medico e scientifico di GSK Italia “il Discovery Fast Track Challenge rappresenta una opportunità unica per accedere alle risorse ed alle competenze scientifiche di GSK e per contribuire a trasformare nuove idee di sviluppo farmacologico in nuovi medicinali”.

“L’Italia ha avuto un ruolo importante nella scorsa edizione dell’iniziativa – prosegue Giuseppe Recchia – E’ stata il secondo paese come numero di proposte presentate ed ha avuto uno dei ricercatori finalisti. Anche quest’anno, GSK Italia intende collaborare con gli Istituti di ricerca e le Università italiane per promuovere il Discovery Fast Track Challenge, fornendo supporto, informazione e collaborazione per consentire la più efficace candidatura delle proposte proveniente dal nostro paese”.

23 Marzo 2015

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