Rischio di morte ridotto fino al 44% per gli uomini e al 37% per le donne in buona forma fisica

Rischio di morte ridotto fino al 44% per gli uomini e al 37% per le donne in buona forma fisica

Rischio di morte ridotto fino al 44% per gli uomini e al 37% per le donne in buona forma fisica
Aumentare progressivamente la propria capacità di esercizio fisico si traduce in una migliore aspettativa di vita. Questa evidenza emerge da uno studio USA che ha osservato più di 10 mila persone in 18 anni.

(Reuters Health) – Il miglioramento della capacità massima di esercizio fisico nel corso del tempo può prolungare la vita. Questo è quanto suggerisce uno studio statunitense pubblicato nelle Mayo Clinic Proceedings. Nel trial le persone che hanno iniziato con un esercizio fisico modesto, ma che sono state in grado di portare la loro forma fisica ad un livello medio o alto, hanno ridotto il loro rischio di morte di circa il 40%.
 
“La capacità di esercizio massima dipende dalla nostra capacità di lavorare. Da essa dipende la salute del cuore, dei polmoni, del sangue e dei muscoli – ha detto l’autore dello studio Clinton Brawner dell’Edith and Benson Ford Heart and Vascular Institute all’Henry Ford Hospital a Detroit – Inoltre, cosa importante, una maggiore capacità di esercizio significa che un individuo è in grado di portare a termine le attività della vita quotidiana, come i lavori di casa, più facilmente e con meno fatica rispetto a chi ha una capacità di esercizio più bassa. Mentre vi è ricchezza di dati che descrivono il rapporto tra la forma fisica e le conseguenze che questa può avere sullo stato di salute, inclusa la morte prematura, sono pochi gli studi che hanno indagato se vi sia una relazione tra i cambiamenti della forma fisica e lo stato di salute, e nessuno di questi studi è stato condotto sulle donne ”, ha detto Brawner.
 
Lo studio
Per colmare questo gap di conoscenza, Brawner e colleghi hanno analizzato i dati del progetto Henry Ford Exercise Testing (FIT) che ha coinvolto gli adulti di Detroit nel Michigan che sono stati sottoposti, su ordine del medico, a un test da sforzo su tapis roulant tra il 1991 e il 2009. Il gruppo di studio ha esaminato più di 10.000 pazienti che hanno eseguito almeno due test da sforzo nell’arco di un anno. Dopo un follow up medio di 8,6 anni, il 9,5 per cento degli uomini e il 7,4 per cento delle donne erano morti. Rispetto a quelle che avevano mantenuto bassi livelli di forma fisica in entrambi i test, le donne che avevano migliorato la loro condizione fisica tra un test e l’altro – portandola a livelli medi o alti – vedevano ridotta del 37% la probabilità di morire.
 
Gli uomini che avevano migliorato i livelli di forma fisica – portandoli da bassi a medi o alti – mostravano circa il 44% in meno di probabilità di morire rispetto agli uomini la cui forma fisica era rimasta bassa.“Avere una scarsa forma fisica è un serio fattore di rischio di morte prematura, di conseguenza migliorare la forma fisica è importante per la salute”, ha detto Brawner. Migliorare la forma fisica è possibile attraverso la pratica regolare di esercizi, come ad esempio camminare o correre.
 
“L’invecchiamento in buona salute, in generale, non è un processo passivo. Dobbiamo essere attivi a questo proposito, fare progetti e prendere decisioni. Quanto emerso dallo studio fa la differenza”, ha commentato il dottor Jonathan Whiteson, assistente professore di medicina riabilitativa e medicina presso la NYU Langone Medical Center di New York, non coinvolto nello studio.
 
Fonte: Mayo Clin Proc 2017

Shereen Lehman

(Versione italiana di Quotidiano Sanità/Popular Science)

Shereen Lehman

21 Febbraio 2017

© Riproduzione riservata

Dazi sui farmaci. Trump annuncia tariffe dal 100% al 200% sui generici dal 2028
Dazi sui farmaci. Trump annuncia tariffe dal 100% al 200% sui generici dal 2028

“A partire dal primo agosto 2026, tutti i farmaci generici introdotti negli Stati Uniti continueranno ad avere un dazio pari allo zero per cento per un periodo di 2 anni,...

Obesità adolescenti. Arriva la prima Linea Guida sulla gestione terapeutica
Obesità adolescenti. Arriva la prima Linea Guida sulla gestione terapeutica

L’eccesso ponderale negli adolescenti è sempre stato associato alla sola questione di alimentazione e attività fisica. In realtà si tratta di una condizione complessa: entrano in gioco genetica, ambiente, metabolismo,...

Processo non è sinonimo di non sano: tecnologie alimentari, matrice e il rischio di una semplificazione eccessiva
Processo non è sinonimo di non sano: tecnologie alimentari, matrice e il rischio di una semplificazione eccessiva

Nel dibattito sugli alimenti cosiddetti ultraprocessati, una delle sovrapposizioni più frequenti è quella tra “industriale” e “dannoso”. L’idea che il processo tecnologico, in quanto tale, rappresenti un fattore di rischio...

Estate e sonno. Sinpia: “Dormire bene è fondamentale per lo sviluppo del cervello”. Le raccomandazioni per bambini e adolescenti
Estate e sonno. Sinpia: “Dormire bene è fondamentale per lo sviluppo del cervello”. Le raccomandazioni per bambini e adolescenti

Vacanze sì, ma senza stravolgere il sonno. La maggiore libertà degli orari estivi e l’uso prolungato di smartphone, tablet e videogiochi nelle ore serali non dovrebbero compromettere il riposo di...