Sclerosi Multipla: revisione prioritaria FDA per tolebrutinib

Sclerosi Multipla: revisione prioritaria FDA per tolebrutinib

Sclerosi Multipla: revisione prioritaria FDA per tolebrutinib
La Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha concesso la revisione prioritaria a tolebrutinib, un farmaco sperimentale per la sclerosi multipla, progettato per agire sulla neuroinfiammazione smoldering, una forma di neuroinfiammazione latente nel cervello dei pazienti, ritenuto un fattore chiave della progressione della disabilità nella patologia

La FDA – l’ente regolatorio dei farmaci negli USA – sta valutando in via prioritaria tolebrutinib per il trattamento della sclerosi multipla secondaria progressiva non recidivante (nrSPMS) e per rallentare l’accumulo di disabilità indipendentemente dall’attività di ricaduta nei pazienti adulti.

Tolebrutinib è un inibitore sperimentale della tirosin-chinasi di Bruton (BTK), orale e bioattivo, specificamente progettato per agire sulla neuroinfiammazione smoldering, una forma di neuroinfiammazione latente nel cervello di chi soffre di sclerosi multipla, fattore chiave della progressione della disabilità nella patologia.

La data prevista per la decisione della FDA è il 28 settembre 2025. Anche nell’Unione Europea è in corso la valutazione di una richiesta di autorizzazione.

Le richieste di autorizzazione negli Stati Uniti e nell’UE sono supportate dai risultati degli studi di fase III HERCULES – nella sclerosi multipla secondaria progressiva non recidivante – e GEMINI 1 e 2, nella sclerosi multipla recidivante.

I risultati di questi studi – così come quelli di altri studi clinici e preclinici – mostrano come il meccanismo di tolebrutinib sia in grado di agire sulla progressione della disabilità, indipendente dall’attività di ricaduta, e supportano l’ipotesi scientifica che la neuroinfiammazione smoldering rappresenti un processo infiammatorio chiave nella patologia e sia un fattore critico di accumulo della disabilità.

“L’insieme dei dati del nostro programma clinico convalida la nostra comprensione scientifica della neuroinfiammazione smoldering come processo infiammatorio distinto nella SM – afferma Erik Wallström, Global Head of Neurology Development di Sanofi – Le persone affette da sclerosi multipla secondaria progressiva non recidivante o che sperimentano disabilità indipendente dall’attività di ricaduta soffrono di una disabilità che peggiora nel tempo a causa di un’infiammazione persistente nel cervello, nota come neuroinfiammazione smoldering, che è il principale fattore di accumulo della disabilità. La capacità dimostrata da tolebrutinib di ritardare la disabilità agendo sui fattori determinanti la malattia rappresenta un potenziale cambiamento di paradigma nel trattamento di questi pazienti.”

26 Marzo 2025

© Riproduzione riservata

Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”
Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”

Si apre uno spiraglio per l’accesso precoce in Italia a daraxonrasib, la nuova terapia mirata per il tumore del pancreas metastatico già autorizzata negli Stati Uniti ma non ancora nell’Unione...

Sicurezza dei pazienti. Oms: nel mondo un paziente su 10 subisce un danno durante le cure
Sicurezza dei pazienti. Oms: nel mondo un paziente su 10 subisce un danno durante le cure

Le malattie non trasmissibili rappresentano una delle principali sfide sanitarie globali e sono al centro del World Patient Safety Day 2026, che si celebra il 17 settembre. L’edizione di quest’anno...

Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni
Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni

Dallo studio di Fase III ADAURA è emerso che osimertinib di AstraZeneca è in grado di offrire un beneficio in termini di sopravvivenza globale sostenuto e clinicamente significativo a otto...

Influenza. Aggiornati i vaccini per la stagione 2026-2027: ecco i nuovi ceppi
Influenza. Aggiornati i vaccini per la stagione 2026-2027: ecco i nuovi ceppi

Sono stati aggiornati i ceppi virali dei vaccini influenzali per la stagione 2026-2027. Con la determina n. 497/2026 dell'11 settembre 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 15 settembre, l'Agenzia Italiana...