Stamina. Vannoni: “Valutiamo con avvocati se consegnare protocollo”

Stamina. Vannoni: “Valutiamo con avvocati se consegnare protocollo”

Stamina. Vannoni: “Valutiamo con avvocati se consegnare protocollo”
Il presidente di Stamina Foundation, sulla sua pagina Facebook, ha spiegato che "è tutto pronto per essere consegnato il primo agosto". Tuttavia, in una lettera inviatagli dal ministero, "sono venute meno due delle nostre richieste di trasparenza. Stiamo quindi valutando con gli avvocati come procedere".

Un nuovo capitolo arricchisce la vicenda del metodo Stamina. La consegna del protocollo all’Istituto superiore di sanità, prevista per il primo agosto, non rappresenta più una certezza. E’ lo stesso Davide Vannoni, presidente di Stamina Foundation, a spiegarlo sulla sua pagina Facebook.

Secondo Vannoni il protocollo sarebbe pronto, ma mancherebbero alcune garanzie da parte del ministero della Salute. "Ribadisco per l'ultima volta che io sono favorevole a fare la sperimentazione, ma non senza alcuna garanzia di trasparenza ed a fronte delle palesi contraddizioni ministeriali". E, in particolare, si riferisce alla richiesta di individuare una Cro, ovvero un'organizzazione internazionale di ricerca a contratto, affinché monitori come soggetto super partes la sperimentazione.  La seconda richiesta riguarda l'inserimento nel Comitato scientifico nominato dal ministero di un membro indicato da Stamina in sostituzione del professor Cossu.

A questo punto Vannoni ha annunciato che è in corso una consultazione con i suoi avvocati per stabilire se consegnare o meno il protocollo. "Quindi adesso ascolterò le opinioni dei legali e dei politici – si legge nel post Facebook –  che ci appoggiano ed alla fine deciderò quanto sia meglio per il bene di questo progetto, assumendomene in pieno le responsabilità, come ho fatto finora. Capisco i toni accesi, ma in questi casi le soluzioni si basano su ipotesi e sulla conoscenza corretta dei fatti, il testosterone serve a poco quando ogni possibile scelta può compromettere il futuro di tanti malati". 

30 Luglio 2013

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