La Food and Drug Administration (Fda) degli Stati Uniti ha concesso l’approvazione supplementare per Casgevy (exagamglogene autotemcel) per pazienti di età pari o superiore a 2 anni affetti da anemia falciforme con crisi vaso-occlusive ricorrenti o da ß-talassemia trasfusione-dipendente. Si tratta della prima terapia genica approvata per pazienti a partire da 2 anni con anemia falciforme.
Il farmaco era già stato approvato in precedenza per il trattamento di pazienti di età pari o superiore a 12 anni con le stesse patologie.
“Con la decisione di oggi, i pazienti pediatrici a partire da 2 anni possono ora accedere a una fondamentale opzione terapeutica aggiuntiva per trattare queste malattie debilitanti e potenzialmente letali – ha dichiarato Karim Mikhail, B. Pharm., M.S., direttore facente funzione del Center for Biologics Evaluation and Research (CBER) -. La Fda è impegnata a dare priorità e ad accelerare la revisione dei prodotti che rispondono a priorità critiche della salute pubblica statunitense attraverso programmi di revisione accelerata, tra cui il Commissioner’s National Priority Voucher (CNPV) Pilot Program. Queste iniziative sono progettate per far progredire le terapie per le malattie con significativi bisogni medici insoddisfatti, consentendo un accesso più rapido a trattamenti innovativi, nel rispetto dei rigorosi requisiti di sicurezza ed efficacia della Fda”.
Come funziona Casgevy
Casgevy è una terapia genica costituita da cellule staminali ematopoietiche (del sangue) autologhe (del paziente stesso), somministrata in un’unica dose per infusione endovenosa. Le cellule vengono modificate utilizzando la tecnologia di editing genomico CRISPR/Cas9 e poi innestate nel midollo osseo del paziente.
Nei pazienti con anemia falciforme, il trattamento aumenta un tipo di emoglobina chiamata emoglobina fetale (HbF). Questo aiuta a prevenire la formazione di globuli rossi a forma di falce e affronta la causa sottostante della malattia, eliminando le crisi vaso-occlusive. Nei pazienti con ß-talassemia, il trattamento aumenta i livelli di HbF e di emoglobina totale, eliminando la dipendenza dalle trasfusioni regolari di globuli rossi.
Prima del trattamento con Casgevy, viene somministrato un condizionamento mieloablativo completo, un trattamento preparatorio ad alta intensità.
I dati clinici nei pazienti più giovani
La sicurezza e l’efficacia di Casgevy in pazienti di età compresa tra 5 e 12 anni con anemia falciforme sono state valutate in uno studio clinico che ha coinvolto 11 pazienti. Tutti gli otto pazienti valutabili per l’efficacia hanno raggiunto l’endpoint primario VF12 (assenza di crisi vaso-occlusive severe definite dal protocollo per almeno 12 mesi consecutivi entro i primi 24 mesi dall’infusione di Casgevy).
Per la ß-talassemia, lo studio ha coinvolto 15 pazienti di età compresa tra 5 e 12 anni. Otto dei nove pazienti valutabili hanno raggiunto l’indipendenza trasfusionale per 12 mesi consecutivi, con una durata mediana dell’indipendenza trasfusionale di 20,1 mesi.
Sulla base delle caratteristiche del prodotto e dei dati degli studi clinici, è stata concessa l’estrapolazione alla popolazione pediatrica più giovane, estendendo l’indicazione a partire da 2 anni per entrambe le patologie.
“Questi disturbi comportano un grave peso per i bambini e le loro famiglie, influenzando in modo profondo la crescita, lo sviluppo e la salute a lungo termine – ha dichiarato Megha Kaushal, M.D., MSc, vicedirettore facente funzione dell’Office of Therapeutic Products in CBER e pediatra ematologo. -. Basandosi sull’evidenza scientifica che un trattamento precoce riduce il rischio di danni d’organo permanenti, rendere questa terapia disponibile per i pazienti più giovani apre una finestra critica per l’intervento e offre a questi bambini una concreta opportunità per un futuro più sano”.
Le reazioni avverse
Gli effetti avversi più comuni sono stati la mucosite (infiammazione delle mucose) e la neutropenia febbrile (febbre associata a bassi livelli di neutrofili) nei pazienti con anemia falciforme e in quelli con ß-talassemia, e la diminuzione dell’appetito nei pazienti con anemia falciforme. Il foglietto illustrativo contiene anche avvertenze per il fallimento dell’attecchimento dei neutrofili, il ritardo dell’attecchimento piastrinico, le reazioni di ipersensibilità e il rischio di editing genomico fuori bersaglio.
L’approvazione è stata concessa in soli 53 giorni dalla presentazione e rappresenta l’ottava approvazione selezionata per il programma pilota CNPV. La Fda ha concesso a Casgevy le designazioni di farmaco orfano, terapia avanzata di medicina rigenerativa (RMAT) e Fast Track.
L’approvazione è stata concessa a Vertex Pharmaceuticals, Incorporated.