Tonsille. Niente ricovero per i bimbi sotto i tre anni

Tonsille. Niente ricovero per i bimbi sotto i tre anni

Tonsille. Niente ricovero per i bimbi sotto i tre anni
L'ospedalizzazione sarebbe inutile, basterebbe un accurato controllo subito dopo l'intervento. È quanto emerge da uno studio americano pubblicato su JAMA Otolaryngology - Head and Neck Surgery.

(Reuters Health) – I bambini di 3 anni o di età inferiore non hanno bisogno del ricovero quando si operano per togliere le tonsille. A dimostrarlo è stato uno studio pubblicato online su JAMA Otolaryngology – Head and Neck Surgery. Normalmente, nei bambini sotto i 36 mesi è consigliabile il ricovero per tenere sotto controllo eventuali complicanze respiratorie o emorragie post-operatorie, anche se solo una bassa percentuali di casi sono effettivamente ad alto rischio. Attraverso la raccolta di dati già pubblicati in letteratura scientifica, Hassan Ramadan, della West Virginia University di Mogantown, e colleghi hanno analizzato 188 casi per valutare l’incidenza di complicazioni post-operatorie nei bambini tra 18,3 e 35,9 mesi di età, con una media di 29,5 mesi. I bambini si erano sottoposti a tonsillectomia, il 3,7% dei casi presi in considerazione, o ad adenotensillectomia, il 96,3% dei bambini.
 
I risultati dello studio
Il 18,1% dei piccoli operati è andato incontro ad almeno una complicanza post-operatoria, ma nella gran parte dei casi si trattava di scarsa nutrizione e solo nove di questi casi hanno richiesto una ospedalizzazione di più di un giorno. ”Anche se il 15,9% dei pazienti ha avuto problemi conseguenti a una scarsa nutrizione dopo l’intervento, si tratta di un problema che non è limitato ai bambini sotto i 3 anni – hanno dichiarato i ricercatori americani – e per questo pensiamo che non sia necessaria l’ospedalizzazione”. Nessun bambino, infatti, è andato incontro a emorragia, anche se lo 0,5%, tossendo, ha prodotto una piccola quantità di sangue, senza peraltro ripresentare il problema durante la notte in cui sono rimasti in osservazione. Cinque bambini, il 2,7%, hanno avuto problemi di ossigenazione e nel 90% di questi, i medici hanno dato l’ossigeno durante la notte. Nessun bambino, infine, è dovuto tornare in sala operatoria, mentre 2 bimbi, che si erano sottoposti entrambi a tonsillectomia per problemi legati alla respirazione notturna, sono andati incontro a edema dopo l’intervento. Gli interventi sono andati comunque tutti bene. “Pochi bambini hanno avuto complicazioni durante il ricovero in ospedale – hanno concluso gli autori dello studio – e questo dimostra che la tonsillectomia e l’adenotonsillectomia sono sicure nei bambini sotto i tre anni. Dunque, l’ospedalizzazione si può evitare con un appropriato controllo subito dopo l’intervento”.

Fonte: JAMA Otolaryngology – Head and Neck Surgery 2016
 
Lisa Rapaport
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)
 

Lisa Rapaport

11 Febbraio 2016

© Riproduzione riservata

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