Trasparenza digitale. Premio Letterario per le donne under 30. Alla vincitrice un contratto di collaborazione di un anno in Sanofi

Trasparenza digitale. Premio Letterario per le donne under 30. Alla vincitrice un contratto di collaborazione di un anno in Sanofi

Trasparenza digitale. Premio Letterario per le donne under 30. Alla vincitrice un contratto di collaborazione di un anno in Sanofi
Nell'ambito della terza edizione del Premio letterario Leggi in Salute Angelo Zanibelli verrà premiata la l’idea innovativa per migliorare la trasparenza nella comunicazione tra l’azienda farmaceutica e i propri interlocutori: pazienti, medici e istituzioni. Tutte le informazioni relative al Premio, il bando e i moduli di partecipazione sono disponibili sul sito www.sanofi.it nell’area dedicata.

Sanofi, nell'ambito della terza edizione del Premio letterario Leggi in Salute Angelo Zanibelli, ripropone l’iniziativa dedicata alle donne under 30 che premia con un contratto di collaborazione di un anno una idea innovativa per migliorare la trasparenza nella comunicazione tra l’azienda farmaceutica e i propri interlocutori: pazienti, medici e istituzioni. Quest’anno l’iniziativa prende il nome di “Progetto Trasparenza Digitale”.
 
“È positivo – ha dichiarato Laura Bruno, Direttore Risorse Umane di Sanofi – che i dati ISTAT del primo trimestre mostrino un generale miglioramento dell’occupazione nel nostro Paese, resta tuttavia preoccupante il calo dell’occupazione femminile. Per questo, da due anni,ci impegniamo a valorizzare le capacità delle giovani donne in ambito digitale, come Idalba Loiacono,che lo scorso anno ha vinto con un'APP destinata al paziente per migliorare la sua aderenza e il controllo della terapia e che tuttora collabora con noi.
 
Possono concorrere al “Progetto Trasparenza Digitale” tutte le donne con età inferiore o uguale a 30 anni, alla data del 8 ottobre 2015, con una laurea in economia/marketing o ingegneria gestionale o lauree equivalenti. Il progetto va inviato entro il 30 giugno all’indirizzo email [email protected],unitamente al CV.Per maggior trasparenza la mail deve essere inviata anche al notaio Paride Elisei Marini all’indirizzo [email protected]. La Giuria prenderà in considerazione i primi 20 elaborati, sulla base dell’orario e della data della mail, certificati dallo stesso notaio. La vincitrice sarà proclamata dalla Giuria durante la cerimonia di premiazione l’8 ottobre 2015, presso l’Ambasciata di Francia a Roma.
Tutte le informazioni relative al Premio, il bando e i moduli di partecipazione sono disponibili sul sito www.sanofi.itnell’area dedicata.

09 Giugno 2015

© Riproduzione riservata

Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni
Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni

I farmaci innovativi sono riconosciuti come una grande opportunità clinica. Ma tra la possibilità teorica di prescriverli e l’accesso reale del paziente continua a esserci un passaggio critico: la burocrazia....

Ema: 104 nuovi farmaci in un anno. La sfida è battere le carenze con l’intelligenza artificiale
Ema: 104 nuovi farmaci in un anno. La sfida è battere le carenze con l’intelligenza artificiale

Trent’anni fa nasceva a Londra un’agenzia che oggi, in silenzio, accompagna la salute di 450 milioni di europei e di innumerevoli animali. Nel 2025 l’Ema festeggia il suo trentesimo compleanno...

Salute materna. Lancet: l’emorragia post-partum colpisce 27 mln di donne e provoca 43mila morti ogni anno. Nuovo piano globale per ridurre i decessi
Salute materna. Lancet: l’emorragia post-partum colpisce 27 mln di donne e provoca 43mila morti ogni anno. Nuovo piano globale per ridurre i decessi

L’emorragia post-partum continua a rappresentare una delle emergenze ostetriche più gravi a livello mondiale. Secondo una nuova serie di articoli pubblicata su The Lancet, questa complicanza colpisce ogni anno circa...

Valproato e rischio disturbi nei figli. L’Ema frena: “Dati incoerenti, nessun nesso certo”
Valproato e rischio disturbi nei figli. L’Ema frena: “Dati incoerenti, nessun nesso certo”

Il valproato, farmaco ampiamente utilizzato contro l'epilessia e il disturbo bipolare, finisce ancora una volta al centro dell'attenzione del regolatorio europeo. Ma questa volta il verdetto è di segno diverso...