Udito. Per migliorarlo negli over 70 un aiuto dai giochi al computer

Udito. Per migliorarlo negli over 70 un aiuto dai giochi al computer

Udito. Per migliorarlo negli over 70 un aiuto dai giochi al computer
Un esperimento condotto negli Usa ha fatto registrare una certa efficacia dell’uso del computer nel miglioramento dell’udito di persone portatrici di apparecchio acustico. Il miglioramento, benché limitato, è stato evidente soprattutto nei luoghi affollati.

(Reuters Health) – Allenare il cervello attraverso l’esercizio con giochi al computer, può aiutare gli anziani che hanno problemi di udito. Un piccolo studio ha dimostrato che gli anziani che presentano difficoltà uditive se si allenano al computer con giochi che possono migliorare le abilità acustiche, possono comprendere più facilmente i discorsi in una stanza dove c’è rumore.
 
Lo studio
I ricercatori si sono rivolti a 24 anziani che usavano apparecchi acustici per 3,5 ore a settimana per otto settimane e li hanno invitati a giocare al computer.Una metà dei partecipanti è stata assegnata casualmente a giochi che miglioravano la capacità di seguire una conversazione, l’altra metà a giochi che miglioravano la memoria e che niente avevano a che fare con le abilità uditive.
 
I partecipanti del primo gruppo hanno migliorato la capacità di seguire un discorso, identificando correttamente il 25% di parole in più nelle frasi pronunciate dopo aver giocato al computer. “L’uso della percezione uditiva è ben strutturata nelle persone per consentire di affrontare problemi come gli acufeni e le ipoacusie, specie negli anziani, oltre che a sentire ed elaborare il comportamento vocale in modo più efficiente – ha detto Allen Senne, audiologo dell’House Ear Clinic di Los Angeles, autore principale dello studio – la formazione prcettiva uditiva si basa sulla plasticità neurale e sulla cappacità di addestrare o rimodellare i collegamenti neurali per affrontare sia l’acufene che i rumori di fondo”.
 
Molte persone che hanno problemi di udito fanno una gran fatica a seguire una conversazione quando si trovano in un ristorante affollato o in un altro luogo rumoroso, anche se portanto apparecchi acustici. I partecipanti allo studio avevano mediamente 70 anni e avevano usato apparecchi acustici per circa 7 anni. Tutti i giochi che hanno eseguito al computer prevedevano di costruire puzzle utilizzando una tavola touchscreen.
Gli individui del primo gruppo per assemblare i puzzle dovevano fare attenzione a sottili modifiche dei suoni, mentre il secondo gruppo per la memoria doveva usare il richiamo di parole. I benefici tuttavia non sono durati a lungo; già dopo alcune settimane, i partecipanti del primo gruppo avevano perso i vantaggi uditivi.
 
L’idea di aiutare chi ha difficoltà uditive attraverso giochi al computer ha preso piede negli anni tra i medici e c’è una vasta gamma di giochi in commercio a questo scopo per i pazienti. Non ci sono dati scientifici sul beneficio di questi programma ma è probabile che chi vuole veramente impegnarsi per una formazione regolare (almeno 30 minuti al giorno, 5 giorni a settimana e per almeno un mese) potrebbe forse ottenere qualche beneficio.
 
Fonte: Current Biology



Lisa Rapaport



(Versione italiana Quotidiano Sanità/Nutri e Previeni)

Lisa Rapaport

08 Novembre 2017

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