USA. Trump dichiara guerra alla dipendenza da oppiacei

USA. Trump dichiara guerra alla dipendenza da oppiacei

USA. Trump dichiara guerra alla dipendenza da oppiacei
Per il presidente degli USA Donald Trump la dipendenza da farmaci oppiacei è un’emergenza sanitaria. Si  calcola che, solo nel 2015, abbia provocato 33mila morti.  Servono però nuovi fondi per implementare adeguate politiche di intervento

Reuters Health) – “Questa epidemia è un’emergenza sanitaria. Non si è mai visto nulla di simile”. Con queste  parole, Donald Trump ha dichiaratoieri guerra agli oppiacei, antidolorifici, eroina e fentanyl, il cui  abuso sta dilagando soprattutto nelle zone rurali. Il Presidente USA metterà in campo risorse federali ed  emanerà nuovi regolamenti per  combattere l’abuso di queste  sostanze. Ma senza stanziare ulteriori fondi. E molti sostenitori ed esperti nella lotta alla tossicodipendenza hanno sottolineato che è un intervento inadeguato per combattere un’emergenza che avrebbe provocato, nel 2015, 33milamorti, secondo i CDC.  E il tasso di mortalità sarebbe in crescita.

I funzionari governativi hanno riferito che i fondi a disposizione della Federal Emergency Management Agency sono già stati esauriti per  le tempeste che hanno colpito Porto Rico, Florida e Texas.  E la Casa Bianca dovrà  lavorare con il Congresso per contribuire a fornire ulteriori finanziamenti nella lotta all’abuso di oppiacei.

Tra le misure che il Governo vorrebbe mettere in campo, l’aumento dei controlli sui pacchi dalla Cina per evitare l’ingresso illegale di fentanyl, un farmaco dalle 50 alle 100 volte più potente della morfina, in merito al quale Trump ha promesso di discutere con il presidente cinese Xi Jinping nella sua visita in Asia, il mese  prossimo. Il Congresso, inoltre, starebbe indagando su eventuali pratiche commerciali scorrette di  produttori che fanno marketing ingannevole. Infine, Trump ha ricordato che bisognerebbe concentrarsi su  campagne informative rivolte ai giovani.

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana per  Quotidiano Sanità/Popular  Science)

27 Ottobre 2017

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