Usa. Vaccino Covid: esperti Fda promuovono quello Pfizer BioNTech. Atteso ora ok finale dell’Agenzia statunitense

Usa. Vaccino Covid: esperti Fda promuovono quello Pfizer BioNTech. Atteso ora ok finale dell’Agenzia statunitense

Usa. Vaccino Covid: esperti Fda promuovono quello Pfizer BioNTech. Atteso ora ok finale dell’Agenzia statunitense
Il vaccino contro il Covid di Pfizer/BioNtech è a un passo dal ricevere la luce verde negli USA. Ieri un panel di esperti della FDA ha espresso il proprio parere favorevole all’uso in emergenza in tutta la popolazione a partire dai 16 anni di età. Il sì definitivo dell’agenzia regolatoria dovrebbe arrivare a breve.

(Reuters) – Con 17 voti a favore, quattro contrari e un astenuto, il panel di esperti della Food and Drug Administration ha espresso il proprio parere favorevole all’uso in emergenza del vaccino contro il nuovo Coronavirus di Pfizer/BioNTech, a partire dai 16 anni di età.
 
La parola ora passa all’agenzia regolatoria statunitense per il via libera definitivo – atteso a breve – subito dopo il quale inizieranno distribuzione e somministrazione del vaccino.
 
Pfizer aveva chiesto che il vaccino fosse approvato per l’uso in persone tra i 16 e gli 85 anni. Alcuni membri del comitato hanno discusso se includere anche i ragazzi di 16 e 17 anni, ma alla fine è stato dato l’ok alla domanda così come era stata inoltrata.
 
E proprio l’inclusione di questa fascia d’età sarebbe stato il motivo per cui quattro membri hanno votato contro, sostenendo che il rischio in questa popolazione è basso e che non ci sono prove sufficienti emerse dai trial. “La decisione finale spetta comunque alla FDA”, ha ribadito l’ente regolatorio in una nota.
 
Il panel ha discusso anche delle preoccupazioni sollevate dalle due segnalazioni di gravi reazioni allergiche registrate nel Regno Unito e su cosa consigliare alle donne in età fertile, che potrebbero andare incontro a gravidanza e che rappresentano una buona percentuale degli operatori sanitari che saranno tra i primi a ricevere il vaccino. In questo caso, secondo la FDA, non ci sono dati sufficienti per supportare o controindicare l’uso; la decisione di vaccinarsi o meno andrebbe presa con il medico curante.
 
Per quanto riguarda invece le gravi reazioni allergiche, il panel della FDA ha chiesto a Pfizer di inserirle tra gli effetti indesiderati che dovranno essere valutati in termini di sicurezza.
 
La pharma USA aveva avanzato anche la richiesta di somministrare il vaccino a chi nei trial ha ricevuto il placebo; richiesta respinta dagli esperti perché potrebbe ostacolare la raccolta di ulteriori dati su sicurezza ed efficacia.
 
Fonte: Reuters Health News
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità)

11 Dicembre 2020

© Riproduzione riservata

Il ‘sistema farmaco’ è sotto pressione. Ora un nuovo patto per garantire accesso rapido e sostenibilità”. Intervista a Confalone (Novartis)
Il ‘sistema farmaco’ è sotto pressione. Ora un nuovo patto per garantire accesso rapido e sostenibilità”. Intervista a Confalone (Novartis)

Rendere l’innovazione farmaceutica disponibile ai pazienti “fin dal primo giorno”, superando ritardi burocratici, frammentazione regionale e una governance ancora troppo ancorata alla logica della spesa. È questa, secondo Valentino Confalone,...

Aifa su Rapporo Efpia: “Italia sopra la media Ue per accesso ai nuovi farmaci”
Aifa su Rapporo Efpia: “Italia sopra la media Ue per accesso ai nuovi farmaci”

In merito al rapporto EFPIA Patients W.A.I.T. Indicator 2025 “Patients in Europe waiting longer for new medicines as inequality grows between Member States”, appena pubblicato, che fornisce un quadro dell’accesso...

HTA. L’Agenzia spagnola dei farmaci studia il modello italiano: Aifa punto di riferimento europeo
HTA. L’Agenzia spagnola dei farmaci studia il modello italiano: Aifa punto di riferimento europeo

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) fa scuola in Europa. Si è conclusa nei giorni scorsi la study visit “Supporting AEMPS to successfully implement the HTA regulation – study visit to Italy”, organizzata...

Mieloma multiplo in Piemonte: rete oncoematologica, PDTA e opzioni terapeutiche
Mieloma multiplo in Piemonte: rete oncoematologica, PDTA e opzioni terapeutiche

La rete oncoematologica che coinvolge Piemonte e Valle d'Aosta rappresenta uno degli strumenti principali per garantire uniformità nella diagnosi e nel trattamento del mieloma multiplo a livello regionale. Ne descrivono...