Vaccini. L’infiammazione potrebbe rafforzare la risposta anticorpale della vaccinazione

Vaccini. L’infiammazione potrebbe rafforzare la risposta anticorpale della vaccinazione

Vaccini. L’infiammazione potrebbe rafforzare la risposta anticorpale della vaccinazione
I livelli di infiammazione prima dell’inoculazione di un vaccino possono determinare la risposta dell’individuo all’immunizzazione. In uno studio alcuni ricercatori hanno separato i partecipanti sulla base dei livelli di risposta infiammatoria prima della vaccinazione. Il gruppo con i livelli di infiammazione più elevati prima del vaccino ha prodotto la maggiore risposta anticorpale.

L’infiammazione, solitamente vista come un evento negativo per il nostro corpo, potrebbe rafforzare la risposta alla vaccinazione. È quanto emerge da uno studio condotto da ricercatori della Emory Health Science (USA) e pubblicato da Nature Immunology.

Nonostante i vaccini siano uno dei più potenti strumenti di salute pubblica nel proteggere contro le malattie infettive, non tutte le persone raggiungono lo stesso livello di protezione. Molti fattori determinano se una persona che risponde alla vaccinazione genererà una risposta efficace, inclusi alcuni specifici biomarker del sistema immunitario, ma fino ad ora non ci sono state evidenze che mostrano se questi fattori valgano per tutti i tipi di vaccini.

Come parte di una serie di studi per The Human Immunology Project Consortium (HIPC) – una rete di istituti che analizzano il range di risposta a diverse infezioni e vaccini – i ricercatori di Emory hanno valutato le caratteristiche molecolari di 820 giovani adulti sani immunizzati con 13 diversi vaccini, per identificare quali biomarker generano la risposta anticorpale.

I partecipanti sono stati separati in tre gruppi con una comune espressione genica, sulla base dei livelli di risposta infiammatoria prima della vaccinazione: gruppo a elevata infiammazione, gruppo a media infiammazione e gruppo a bassa infiammazione. Dopo aver studiato i cambiamenti immunologici che si evidenziano nei partecipanti a seguito della vaccinazione, i ricercatori hanno scoperto che il gruppo con i livelli di infiammazione più elevati prima del vaccino produceva la maggiore risposta anticorpale.

Fonte: Nature Immunology 2022

07 Novembre 2022

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