Vaiolo delle scimmie. Fino ad oggi segnalati 1.176 casi nel mondo. In Italia sono 29. Il nuovo aggiornamento dell’Ecdc

Vaiolo delle scimmie. Fino ad oggi segnalati 1.176 casi nel mondo. In Italia sono 29. Il nuovo aggiornamento dell’Ecdc

Vaiolo delle scimmie. Fino ad oggi segnalati 1.176 casi nel mondo. In Italia sono 29. Il nuovo aggiornamento dell’Ecdc
A livello europeo sono 704 i casi segnalati in 18 paesi. I numeri più alti continuano a registrarsi in Spagna (198), Portogallo (191) e Germania (113). La maggior parte dei casi riguarda uomini giovani, che si auto-identificano come uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini (MSM). Non ci sono stati decessi.

All’8 giugno sono stati confermati 704 casi in 18 Paesi dell’UE/SEE. I numeri più alti continuano a registrarsi in Spagna (198), Portogallo (191) e Germania (113). Sono invece 29 le segnalazioni provenienti dall’Italia.

Questi i numeri presenti nel nuovo aggiornamento dell’Ecdc.

La maggior parte dei casi riguarda uomini giovani, che si auto-identificano come uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini (MSM). Non ci sono stati decessi. La presentazione clinica è generalmente descritta come lieve, con la maggior parte dei casi che presentano lesioni sui genitali o sull’area peri-genitale, indicando che la trasmissione è avvenuta probabilmente attraverso lo stretto contatto fisico durante le attività sessuali. 

Alla stessa data, un totale di 473 casi sono stati confermati in Paesi europei non endemici al di fuori dell’UE/SEE, nonché nelle Americhe, in Australia e in Asia. Sono stati segnalati casi nel Regno Unito (321), Canada (81), Stati Uniti (35), Emirati Arabi Uniti (13), Svizzera (10), Australia (6), Israele (3), Argentina (2), Messico (1) e Marocco (1).

Resta immutata la precedentemente valutazione del rischio dell’ECDC. La probabilità che il vaiolo delle scimmi si diffonda in persone che hanno più partner sessuali nell’UE/SEE è considerata “alta”. Sebbene la maggior parte dei casi nei focolai attuali si sia presentata con sintomi lievi, il virus del vaiolo delle scimmie “può causare malattie gravi in alcuni gruppi di popolazione (bambini piccoli, donne in gravidanza, persone immunodepresse)”. Tuttavia, l”a probabilità di casi con morbilità grave non può ancora essere stimata con precisione. Il rischio complessivo è valutato come moderato per le persone che hanno più partner sessuali (compresi alcuni gruppi di MSM) e basso per la popolazione in generale”.

09 Giugno 2022

© Riproduzione riservata

Tumore del pancreas metastatico. Ema dà il via libera al daraxonrasib. Il farmaco che raddoppia la sopravvivenza
Tumore del pancreas metastatico. Ema dà il via libera al daraxonrasib. Il farmaco che raddoppia la sopravvivenza

Una nuova speranza terapeutica per i pazienti con tumore del pancreas metastatico, una delle neoplasie più difficili da trattare e caratterizzata da una prognosi particolarmente sfavorevole. Il Comitato per i...

Il CdA AIFA approva la rimborsabilità per un nuovo farmaco orfano, 6 estensioni di indicazione anche in ambito pediatrico e 3 equivalenti
Il CdA AIFA approva la rimborsabilità per un nuovo farmaco orfano, 6 estensioni di indicazione anche in ambito pediatrico e 3 equivalenti

Il Consiglio di Amministrazione dell’AIFA ha dato il via libera alla rimborsabilità di diverse opzioni terapeutiche, tra cui un farmaco orfano per patologie rare, sei nuove indicazioni terapeutiche con particolare...

Ipotiroidismo. Indagine Ame: l’84% dei mmg segue le linee guida, ma il 16% sceglie farmaci alternativi potenzialmente rischiosi
Ipotiroidismo. Indagine Ame: l’84% dei mmg segue le linee guida, ma il 16% sceglie farmaci alternativi potenzialmente rischiosi

Medici di famiglia ed endocrinologi sostanzialmente concordi nella gestione dell'ipotiroidismo, ma rimane un margine di miglioramento nella scelta del trattamento farmacologico iniziale. È quanto emerge dall'indagine THESIS, condotta dall'Associazione Medici...

Obesità. Il 43% degli adulti e il 29% dei bambini italiani è in eccesso ponderale, SIO: “Ora cure diventino accessibili”
Obesità. Il 43% degli adulti e il 29% dei bambini italiani è in eccesso ponderale, SIO: “Ora cure diventino accessibili”

Il 43% degli adulti italiani è in eccesso ponderale, di cui il 32% in sovrappeso e oltre il 10% convive con obesità di diverso grado. Con l’aumento dell’età il fenomeno...